Un anno forte e arrabbiato

2003

Le cose si fanno impegnative, ma nel 2003 succede poco

Quest'anno si infittiscono le azioni criminali contro postazioni militari e siti civili. A parte l'Iraq (col passar dei mesi, diventano familiari in tutto il mondo i nomi delle principali località e anche dei luoghi di Baghdad), le più gravi sembrano l'autobomba a Jakarta, l'autobomba che colpisce un club di Bogotà, l'attentato compiuto dal gruppo Abu Sayyaf all'aeroporto di Davao (Filippine) e il gesto dei tre terroristi a Quetta (luglio, 48 morti). Ma si hanno attentati anche a Casablanca, e varie esplosioni scuotono giornate qualunque in Russia (spaventosi l'incendio nei dormitori dell'università di Mosca e l'esplosione al treno diretto a Kislovodsk in dicembre, che causa una quarantina di vittime).

Scontri violenti in Bolivia, in ottobre, che vedono coinvolti sindacalisti e coltivatori della coca. Restano sul campo 30 morti.

In dicembre un terremoto devasta Bam (Arg-e Bam), località iraniana di grande importanza archeologica per la presenza di una cittadella fortificata che si è praticamente disciolta. Morti per una cifra non accertata (almeno 20.000).

Politicamente, l'annata porta all'allargamento definitivo dell'Unione Europea a 25 Stati, che viene sancito ad Atene a metà aprile con la sottoscrizione dei trattati di adesione dei nuovi entranti. Si discute ancora della situazione della Turchia, il cui destino è legato alla progressiva democratizzazione (più di così?) ma più probabilmente agli umori di chi deve decidere. Intanto, in Svezia un referendum rigetta in settembre la proposta adozione dell'euro, dopo un'ondata emotiva conseguente all'omicidio Lindh. A nulla sono serviti gli appelli del premier Goran Persson. Costernazione di molti europeisti, tra cui l'autore di questo sito. Per la Costituzione, ancora un nulla di fatto. L'impressione è che risulti inverosimile un tale documento per un gruppo di Stati così poco affiatato e omogeneo. Infine, assurde le pretese del Vaticano di inserire Dio in un atto politico.

Serbia e Montenegro si sono messe d'accordo e con apposito atto parlamentare hanno deciso di dare il loro nome (con trattino in mezzo) al nuovo soggetto politico rimasto dopo lo smembramento della ex-Jugoslavia. Passate solo alcune settimane, viene ucciso il primo ministro serbo Zoran Djndjic (si pensa alla mafia locale).

L'annata non può smentirsi e così rinnova gli scontri tradizionali con gli anti-global (accorsi al summit di Evian, ai primi di giugno). Fallisce in settembre, per divergenze tra ricchi e poveri (scrivendo, chissà perché, non poniamo mai i poveri prima dei ricchi) il summit WTO di Cancun.

Tra le curiosità dell'annata la scoperta di un tunnel clandestino che collegava la Cina a Hong Kong, di cui riferii su Memoriale. Celebrai quell'anno anche il ritiro del premier malese Mahathir, dopo 22 anni di governo.

Baghdad a fuoco - L'Iraq è stato il bersaglio del presidente americano a partire dall'inizio del 2002, sulla scia della rivalsa per l'attacco dell'11 settembre 2001. Non solo l'Iraq fu inserito nel famigerato 'asse del male', ma fu accusato quasi ogni giorno di intrattenere relazioni con le principali besi terroristiche internazionali. La noiosa cantilena giornaliera del presidente Bush è durata per tutto il 2002 e ha avuto come frutto la risoluzione Onu di fine 2002, con cui si paventava l'uso della forza qualora il regime di Saddam Hussein non avesse permesso le ispezioni. Queste vi sono state, e hanno accertato che - contrariamente a quanto sostiene Bush - l'Iraq non nasconde armi chimiche e di distruzione. Ma il presidente dice di non crederci e lo stesso Powell presenta tra fine gennaio e inizio febbraio 2003 prove (che poi risulteranno) false davanti all'assemblea delle Nazioni Unite, allo scopo di giustificare un attacco che si preannuncia come imminente. Ridicola anche la montatura dell'uranio cercato in Africa, per costruire armamenti nucleari. Memoriale affrontò la questione in modo freddo e analitico. Dopo infruttuose mediazioni diplomatiche e una generale confusione nelle dichiarazioni pubbliche con il rifiuto di Francia e Germania, l'attacco criminale - contrario allo spirito stesso degli accordi internazionali e della carta dell'Onu - avviene il 20 marzo (scrissi una pagina anche quella sera). In 15 giorni una pioggia di missili su obiettivi mirati riuscirà a neutralizzare le strutture militari e civili del regime. Questo è stato ciò che ha fatto passare il 2003. A fine anno si contano già 400 militari morti e migliaia di vittime irachene. Il terrorismo, che prima era inesistente, sarà dopo l'attacco Usa incessante (e tuttora, mentre scrivo, è in azione). Grande orrore ha suscitato soprattutto l'esplosione di un camion-bomba a Baghdad il 19 agosto, con 22 morti. Dieci giorni dopo, un'autobomba a Najaf causa 80 morti, uccidendo anche il leader sciita Muhammad Baqr al-Hakim. Costante rassicurazione da parte del presidente Bush che egli non si fa intimidire e che il tempo porterà alla vittoria e alla liberazione del paese.

La cosa meno indecente dell'annata sembra proprio la seduta Onu del 23 settembre, in cui Chirac ha il coraggio di denunciare la rottura della multilateralità. Naturalmente, chi odiava Saddam e non ha molti principi avrà detto a se stesso che ci volevano gli Americani per fermare il dittatore.

ISRAELE - Molto riprodotta (diremmo anzi molto marcata 2003, vedi sotto caratteristiche annata) questa immagine di un bus di Gerusalemme sventrato in giugno dall'atto suicida di Abdel Shabneh, 18enne arabo che lo aveva a lungo preparato in maniera scientifica. Mascherato da Ebreo, è salito sul bus più affollato diretto verso il centro (Jaffa Street) vestito con una cintura sui fianchi imbottita di esplosivo. Sedici persone hanno perso la vita, quasi un centinaio sono rimaste ferite. Il 2003 è stato particolarmente duro per Israele. Un gesto simile, anche nelle cifre, si ripeterà nella stessa città il 21 agosto e poi il 4 ottobre in un bar di Haifa.

In Israele vince le elezioni il Likud e Sharon si rafforza. Fa litigare ancora la costruzione del muro. Da più parti si constata ormai lo scarso esito della 'road map'.

L'ANNO DEI BLACK-OUT - Il 14 agosto, 25 milioni di Americani sono rimasti al buio (nord-est fino al Canada) per circa 30 ore, forse per un guasto nella centrale delle Cascate del Niagara. Il 26 giugno si era avuto in Italia un black out programmato ma contestato (accuse al Grnt), mentre il 28 settembre il black out colpisce senza preavviso tutta l'Italia (salvo Sardegna) di mattina presto quando ancora non arrivano le luci dell'alba. I meno fortunati non avranno corrente per ben 17 ore. Pare che l'inconveniente fosse frutto di una errata comunicazione tra Italia e Svizzera. Grandi discussioni sulla erogazione di energia.

CEDONO GLI ANZIANI - In Italia, la calda estate della siccità porta via migliaia di anziani in più rispetto al 2002. In Francia succede anche di peggio. Fatto che abbiamo un pochino smitizzato su Memoriale, nelle sue pretese valenze drammatiche (vedi tematica del 'saper valutare la morte'). Tutti abbiamo scoperto poi che giugno, forse per l'effetto serra, è diventato il mese più caldo.

MIGRANO I RESIDENTI - Sapevate che è stato ultimata in Cina la costruzione della diga delle Tre Gole, nella provincia di Hubei, con il bacino idroelettrico più grande del mondo (altezza di 185 metri, lunghezza di 436 km.)? Per farla, si è dovuto spostare più di 200.000 persone in altre località.

I SOGGETTI INTERESSATI - Fa il giro del mondo la demolizione di una statua eretta al dittatore, il 9 aprile. Dopo 40 giorni, il presidente sale sulla portaerei Abraham Lincoln e fa un discorso patriottico. Sale, alta, in tutto il mondo la protesta pacifista. L'obiettivo di eliminare il rais, che viene raggiunto specificamente nel dicembre di quest'anno, costerà in realtà una immensa perdita di vite umane. Valeva la pena?

Intanto, si insedia un governo transitorio con 25 ministri guidati da Paul Bremer come supervisore. Questo gruppo nominerà un comitato che dovrà redigere una nuova Costituzione e procedere alla costituzione di un governo ad interim entro il giugno 2004. Detta così, la cosa sembra bella. L'amministrazione Bush ragionava come se parlassimo della Finlandia o della Spagna. Purtroppo abbiamo a che fare con un paese che mai ha conosciuto democrazia e in cui sarebbe da superare un istintivo ricorso alla violenza anche tra opposte fazioni religiose.

La facciata politica nulla ha a che fare naturalmente con gli affari che vengono fatti da subito sul territorio iracheno. Parliamo di un paese in cui si estraggono 2,3 milioni di barili di greggio al giorno dalla bellezza di 1.850 pozzi. I contratti miliardari per la presunta ricostruzione del paese vengono firmati a Washington e vedono come protagoniste aziende legate all'entourage dei Repubblicani. La Halliburton di Dick Cheney estinguerà eventuali incendi e riparerà oleodotti; la sua controllata Kellogg, Brown & Root avrà il contratto più consistente sul sostegno alle truppe e sulla ristrutturazione dell'industria petrolifera irachena; la Bechtel di San Francisco sarà 'general contractor' per gli appalti della ricostruzione; la Schlumberger di New York si accaparra i lavori di esplorazione e trivellazione dei giacimenti.

Tragedia Shuttle - Nello spazio la superpotenza subisce un affronto dall'atmosfera terrestre, che rigetta la navicella Shuttle. Sono le 8.00 del 1 febbraio. La navetta Columbia - di ritorno dopo una missione di poco più di due settimane - si avvita su se stessa e in una sessantina di secondi si disintegra, probabilmente per cedimenti strutturali, lasciando frammenti entro un raggio di centinaia di chilometri. Muoiono i sette membri dell'equipaggio, tra i quali anche un astronauta israeliano. Lo Shuttle, che era entrato in servizio nell'aprile 1981 (vedi Risalita), si era mostrato sicuro per tutte le 27 spedizioni precedenti. Riprenderà i voli solo il 26 luglio 2005.

Il 24 agosto Marte ha raggiunto la distanza minima dalla Terra negli ultimi 60.000 anni. Il 14 novembre (sembra) viene osservato per la prima volta Sedna. Vi è incertezza sul fatto di considerarlo 'ultimo pianeta'. Lontanissimo, ancor più minuscolo di Plutone... ci si attende almeno che abbia una luna attorno.

LE NOZZE DEI REALI

Annunciatissimi, rientrano finalmente in Italia i Savoia (ma chi li vedeva ogni mese sui rotocalchi non aveva la sensazione che ne fossero usciti). Infinite furono le consultazioni a livello politico, negli ultimi anni. Possono tornare i Savoia?

La parata dei giovani figli che si sposano:

a) Emanuele Filiberto si sposa a Clotilde Courau

b) Il principe Laurent si sposa a Claire Coombs

c) Maria Pia di Savoia si sposa a Michele di Borbone Parma

d) Felipe, principe delle Asturie, si è fidanzato con la giornalista Letizia Ortiz

Kate Rothschild si sposa a Ben Goldsmith (due potenze che si alleano).

Molti tra i giovani delle famiglie reali hanno dei figli, in questo 2003.

MEMORIALE 2003 - Beh, il punto più alto del Trapasso è crudele. Cosa vi attendevate? Non è un caso che sia stato questo l'anno della formattazione (mia pagina 'newformat'), cioè del reset definitivo. Il 2003 non è una bella annata, e neppure si ricorderà per la sua importanza. Con quest'anno si eleva ancora il tasso di ricercatezza e di complessità del mondo. Escono congegni sempre più perfetti e complessi. Ma questa è una corsa (progresso) che non termina mai e ogni anno può dire di averci proiettato più avanti. Il discorso prescinde dunque da tutto ciò che in più abbiamo avuto nella tecnologia e nelle applicazioni industriali. Vista nelle sue valenze specifiche, dopo la morbida pausa borghese del 2002 questa è l'annata che riporta in alto le mire estremistiche a tutti i livelli. Aumentano gli atti terroristici, in tutto il mondo (ma per fortuna la tendenza si arresterà qui). Il 2003 è infatti un anno che non bada alle mezze misure, o tutto o niente. Può anche essere incerto su una questione, ma in ogni caso decide e lo fa in modo risoluto. Non è un essere tenero e anzi odia vie di mezzo e morbidi compromessi. Nulla teme. Per far conseguire risultati, esso è disposto anche a usare una certa dose di aggressività. Gran parte degli avvenimenti di quest'anno sono caratterizzati proprio da un attacco, spesso anche da un'arrabbiatura. Ricorderete, attraverso la lettura, quanto io stesso fossi aggressivo e spesso scrivessi in reazione. Un simbolo potente dell'annata sono state le aggressioni dei cani pitbull, che hanno creato perfino vittime.

Il 2003 non è un'annata propriamente trasgressiva, anche se attacca in continuazione, ma è un'annata che arriva anche a 'fregare' gli altri senza molti scrupoli. E' un essere che con linguaggio basso diremmo 'infido' o 'malandrino'. Molti hanno legato alla loro memoria 2003 un episodio in cui hanno subito un torto, dovuto non tanto a un errore ma proprio al profittamento della controparte (spesso, speculando su un semplice malinteso). Molti eventi del 2003 sono proprio fregature, cioè un danno ingiusto che (in buona fede) abbiamo dovuto subire. Nell'agire, poi, il 2003 mostra la sua forza e dispiega allo scopo anche notevoli mezzi. La grande quantità di lieti eventi nelle famiglie reali (matrimoni e nascite, vedi a sinistra) avviene proprio con una certa esibizione di mezzi esteriori e senza risparmio.

Un simbolo potente dell'annata, specialmente nei primi sei mesi, è la finestra. Con questo elemento trionfa Ozpetek, nel suo film, ma è anche l'elemento portante de 'La 25° Ora' di Spike Lee, uno dei migliori film dell'annata. Guardate a Francis e Jacob. Cosa fanno? Guardano da una finestra, oltre i vetri. Guardate anche in questa pagina. Due réclame della primavera 2003 con presenza di 'finestre con vetrate' laddove il tema della pubblicità (Upim, a destra) nemmeno la richiederebbe. Entrambe compaiono nel primo semestre. Spesso, l'elemento della finestra prende forma grafica con la presenza di più riquadri entro la medesima immagine (vedi anche foto magnate russo qui sotto). Ricorderete anche la presenza di 'finestre' in video nei collegamenti improvvisi con l'Iraq o con Al Jazeera. In Italia ricorderete certamente quei drappi che improvvisamente apparvero in tanti terrazzi e in tante finestre delle case dopo l'attacco degli Stati Uniti (e qualcuno è ancora lì). Portavano la scritta 'pace', in modo aggressivo. Erano un simbolo tipico del 2003 (ostentazione, messaggio aggressivo, finestra ecc.ecc.), proprio un simbolo che riassume nel modo più completo e globale le caratteristiche del 2003.

L'annata si segnala perché tra le ostentazioni più sicure e piacevoli è anche la presentazione in scena del proprio figlio, come vediamo accadere spesso. La lista dei figli d'arte è nutrita: Irene Fornaciari, figlia 19enne di Zucchero, Aisha figlia di Cerami, Daniele Pollini al piano ecc.ecc. E numerosi altri. L'annata è talmente ben disposta verso i figli d'arte che Diego jr. riesce a incontrare il padre Armando Diego Maradona, che aveva contrastato il riconoscimento del figlio nato dalla relazione con Cristiana Sinagra. Merito tutto suo, poiché si è avvicinato senza dire niente e l'ex-giocatore lo ha abbracciato appartandosi poi con lui per una mezz'ora. Bravo.

Anche le immagini della pubblicità parlano. Parlano da sole. Tendenze ormai massificate fanno sì che in una certa fase gli addetti del settore si innamorino di un nuovo schema grafico, di un modo di rappresentare gli oggetti, di un modo di presentarli, di uno slogan.

Molte di queste tendenze sono visibili, poiché tutti se ne appropriano e le utilizzano liberamente. Altre restano più occulte, poiché solo un occhio molto attento le noterebbe. Più interessanti sono queste ultime. Lo spirito del tempo si coglie infatti non tanto nelle cose strombazzate o ripetute, quanto proprio nei particolari e nei dettagli che sono in ogni singola figura e devono essere scovati dall'interprete più scafato. Qui dovrebbe esercitarsi la vostra arte, se un giorno vorrete farvi iniziare a questa tecnica di decifrazione dei simboli. E una volta penetrati, le intuizioni arriveranno quasi da sole sulla base del semplice senso di osservazione.

PER CHI SI FA DURA

Periodo più critico del 2003 è quello che va dal 16 agosto al 22 settembre. Entro quei 36 giorni succedono cose molto spiacevoli (tra le peggiori dell'annata), e le persone esprimono un'aggressività fuori dall'ordinario. Avvengono anche dei pasticci. Poi tutto si ricompone, ma solo a dicembre entreremo in un clima meno conflittuale e aggressivo.

Nel 2003, è già da qualche anno l'uomo più ricco di Russia. Michail Khodorkovski (a destra, foto Getty/Ronchi) ha trasformato la sua Yukos Oil nella quarta compagnia petrolifera mondiale, dopo l'alleanza con la Exxon-Mobile. Ma la Procura di Mosca ha sequestrato le azioni della società e poi lo arresterà. Frode fiscale per un ammontare nemmeno quantificabile. Il magnate, in aperto contrasto con il presidente Putin, aveva finanziato i partiti (liberali e di destra moderata) dell'opposizione a quello (Russia unita) del presidente e si riteneva ormai che si sarebbe schierato egli stesso alle prossime elezioni. Al Cremlino si spazientiscono e si arrabbiano nel constatare lo spazio enorme dedicato dalla stampa occidentale al magnate del petrolio. Il 7 dicembre, il partito del presidente vincerà comunque le elezioni.

Tra le storie dell'annata quella triste di Carlo Urbani, già presidente di Medici Senza Frontiere. Dopo aver preso la SARS (Severe Acute Respiratory Syndrome) a Bangkok, ai primi di marzo, si spegne alla fine dello stesso mese. La SARS è rimasta molto legata al 2003, anche nel ricordo. Non mi piace la definizione italiana alternativa di 'polmonite atipica'.

Muore Dolly, la pecora che fu clonata nel 1997. Ecco una morte che dovremmo celebrare con un certo sollievo, proprio per sminuire un tantino la notizia del 1997.

3 maggio 2003 - Si conclude Memoriale, nella tematica che riguarda la fine e il rinnovamento del ciclo, con una pagina - chiamata 'return' - che presenta le linee generali di una visione cosmica. Pagina ancora richiamabile, come link, dalla pagina personale dell'autore. Ecco un caso in cui mi è stato utile riguardare proprio i miei scritti dell'epoca, per la stesura di questa pagina. Tenevo infatti un mio diario degli avvenimenti, giorno per giorno, scritto in due lingue. Ero vivace: accusavo, criticavo, talvolta ero perfino crudele. Ma cultura è soprattutto questo. Si va avanti soltanto per migliorare, e nel rendere le cose migliori devi dire alle persone dove le cose vanno male.

Un esempio di come vanno le cose fu la questione della grazia. Nel 2003 si ha un grande pasticcio quando da più parti si richiede la concessione della grazia ad Adriano Sofri. Il capo dello Stato (ma in realtà, dovremmo dire, il segretario generale Gifuni) ritiene di dover seguire una prassi di contitolarità del diritto con il ministro della Giustizia e afferma di non poter dar corso alla concessione finché il ministro Castelli si dichiara contrario. Ne nasce un pubblico dibattito a più voci, in cui ciascuno dice la sua. E vengono fuori sciocchezze enormi, che addebitano perfino al governo la facoltà. Come avevo ampiamente previsto, la Corte Costituzionale stabilirà invece che il presidente della Repubblica ha un diritto autonomo di concessione. Non solo il presidente e il suo segretario, ma tutti coloro che li avevano preceduti non seppero leggere. Un caso del genere fa ridere. Pensate: nonostante la Costituzione sia chiarissima in proposito, in 55 anni loro avevano fatto sempre come se il presidente della Repubblica non potesse concedere la grazia da solo. Un bel giorno nasce, per puro caso, la questione e la Corte Costituzionale - investita della questione - afferma che la facoltà autonoma esiste già bene indicata nella Costituzione. Possibile che nessuno si fosse accorto dell'anomalia in tutti quegli anni? Inoltre: possibile che la Corte Costituzionale sia intervenuta solo adesso?

DONNE IN VISTA

Alla faccia di coloro che ancora sbraitano per concedere parità alle donne. Io direi che oggi è semmai un privilegio nascere donna, poiché tutti sono tendenzialmente generosi proprio con il sesso femminile.

Sono stato contento per Shirin Ebadi, esperta di diritto iraniana, che vince un bel Nobel per la pace. Notate la definizione, che proviene dal suo stesso paese, che ha stentato a riconoscerle una qualifica pari a quella di un uomo. La signora aveva cominciato con la magistratura, ma solo da una decina d'anni le hanno permesso di esercitare come avvocato. Nel suo paese, molti si sono vergognati e hanno minimizzato.

E' stata premiata Zaha Hadid, architetto irachena, per un progetto interno alla stazione di Strasburgo.

Anissa Temsamani, 33enne marocchina emigrata in Belgio, viene nominata segretario di Stato presso il Ministero del Lavoro nel nuovo governo belga di Guy Verhofstadt. Una bella gratificazione per lei, da parte del 2003.

Elizabeth Rubin e Asha Krishnakumar, giornaliste, sono state premiate per il coraggio delle loro iniziative in posti poco raccomandabili. La haitiana Michèle Montas, ex-giornalista di Radio Haiti Inter, ha vinto il premio per la libertà di stampa. La scrittrice dello Zimbabwe, Yvonne Vera, ha vinto un premio in Italia.

Si consacra, con un grande successo di contratti, Shazia Mirza. Il Trapasso è stato suo. Fa monologhi, scritti da lei. Fa ridere. Piace.

La bella etiope Liya Kebede diventa il viso pubblicitario dei cosmetici Estée Lauder. La prima volta di una donna di colore?

IN RETE - Il 2003 si ricorda perché finalmente sul Web è possibile fare di tutto anche nella burocrazia. Si fa l'autocertificazione, si sbrigano affari postali, si sbrigano perfino affari amministrativi con il comune.

All'interno dell'università di Twente, in Olanda, è stata aperta una immensa area per la connessione Wi-Fi degli studenti. Ecco un modello da seguire. In ottobre, Microsoft ha chiuso la Msn Chat (ufficialmente, per motivi di sicurezza).

I virus, coi loro attacchi, sono roba tipica del 2003. Difatti il loro numero è aumentato, quest'anno. Tra questi il Sobig F, ennesima versione di un programma che infetta attraverso un allegato tutti gli indirizzi e-mail che trova. Intanto, lo spam è divenuto un'industria molto florida. Negli Stati Uniti, pare che il 60% della posta elettronica sia di 'perditempo'.

Il fenomeno chiamato scam 419 è cosa che trova il suo terreno più adatto proprio nel 2003. Sono Marie Lumamba, figlia del defunto presidente del nostro paese...

NEL MONDO DIGITALE - Nel 2003 proliferano dispositivi audio e video digitali. Ormai i lettori per Mp3 non impressionano, e addirittura vengono proposti studi audio e di mixaggio completi oppure software applicativi che gestiscono qualsiasi cosa in modo integrato. La potenza di calcolo della Cpu e la capacità delle varie memorie si è ancora elevata per ottenere una maggiore efficienza. Il clock a più di 500 MHz viene proposto di serie, ma spesso i dati non corrispondono. Il sistema DualDdr di memoria provvede a una gestione sincronizzata delle operazioni. Il nuovo nato di nVidia è il nForce2, con un'architettura a 128 bit che fa miracoli nell'ampiezza di banda raggiunta. Il processore dell'AMD, Athlon XP 64, è arrivato al 3200. La Intel ha lanciato un processore Pentium4 con frequenza di 3,06 GHz ma si annuncia per fine anno il superamento della soglia dei 4 GHz. Ora il chipset è in grado di gestire i moduli RAM tramite due canali paralleli indipendenti (memorie DDR 400), raddoppiando la velocità. La società ha presentato poi una nuova architettura con tecnologia wireless per i portatili dotata di maggiore autonomia. L'hanno chiamata Centrino (Mobile Technology).

VIDEO. Orizzonti sconfinati, impensabili fino a cinque o sei anni fa. Ormai con il codec DivX, che riduce file video compressi, è possibile salvare su un Cd un intero film di più di due ore. Sarebbe 'ripping' (notate la parola poco affidabile) e non più 'video-streaming'. Tutti pensano a quello. In origine, era soltanto una costola dell'Mpeg4. Poi, resuscitato, il DivX è andato allo sviluppo aperto. Open Source è anche il SviD, ma ultimamente sono nate troppe versioni del codec distanti dallo standard. Per quanto riguarda il Dvd, sono arrivati sul mercato anche i DVD recorder, ma dicono che ci sono problemi di compatibilità. Archos presenta il primo lettore video portatile in grado di registrare in formato DivX/Mpeg4 da fonte televisiva. I palmari piacciono ma purtroppo sono una via di mezzo tra molte cose e soffrono ogni volta della concorrenza nel target.
Grande idea dell'Apple, che lancia nel 2003 iTunes music store, un negozio per scaricare brani. Steve Jobs sta convincendo le major discografiche a mettere a disposizione del pubblico i propri archivi, operazione che probabilmente serviva a compensare il potere del file sharing.

FOTOGRAFIA DIGITALE. Abbiamo già perso il conto delle generazioni (forse siamo alla quarta, alcuni dicono la quinta) delle fotocamere digitali. Molti cercano la risoluzione di oltre 5 megapixel, ma avvertono che conta anche il sensore (difficile per tutti capire precisamente quali contributi diano le varie parti per la buona qualità dell'immagine).

NEL MONDO DELLA TELEFONIA - E' una corsa al corredo quanto più ricco possibile di opzioni, con la maggiore quantità di memoria. Però credo siano veramente pochi coloro che sono disposti a spendere 900 euro per un cellulare. Dilaga ormai la battuta sul fatto che presto con i cellulari si farà tutto tranne che telefonare. Motorola ha prodotto il primo cellulare con sistema per Linux (A 760). Ma riservato all'Oriente.

Con cellulari, palmari e smartphone si legge bene la posta elettronica, ma sono pochi quelli che godono del fatto di guardare su schermi notevolmente più piccoli di quello del Pc di casa. Si fa proprio quando non se ne può fare a meno, perché si è in viaggio o fuori sede. La ridotta velocità di connessione rende poi poco simpatico il WAP stesso. Occorrerebbe magari una rete parallela, autogestita.

Nokia presenta N-Gage, consolle (dai, usatelo in doppia elle) per videogame con telefono e lettore Mp3 integrati. Nuova sfida con Nintendo, che ha sul mercato il rivale SP (a sinistra, nella foto, vediamo appunto il Game Boy Advance SP).

NEL MONDO DIGITALE - Il 2003 vede: a) l'affermazione ancora parziale del Bluetooth; b) la grande ascesa dei masterizzatori Dvd; c) un grande sviluppo dell'home theater; d) la diffusione dello standard Mpeg4; e) la voglia di player portatili per l'ascolto MP3, con altre funzioni integrate (sopra vediamo uno di questi esemplari).

Impazza il file sharing con i prodotti Kazaa ed eMule (nato da poco). Non sempre i giovani capiscono immediatamente il meccanismo che consente poi di ricercare e scambiare. Aumenta il software per gestire le password e la sicurezza dai virus.

Dilaga poi il software per lavorare e ritoccare le foto. Ormai non si acquistano più stampanti singole, perché il fenomeno 'all-in-one' sta catturando tutti.

Paint Shop è arrivato alla versione 8 (qui trova generosamente una menzione perché è tra i pochissimi prodotti che, scaduto il periodo per la demo, continua ugualmente a funzionare). Io avevo una simpatia per il browser Opera, alla 7.23, ma questo prodotto si scontra ormai con una concorrenza troppo forte. Finiti i tempi del pionierismo. Entrati in quelli delle Firefox. In calo anzi vecchie glorie come Eudora, specialmente quando non hanno nulla in più degli altri. Il segreto ormai è avere qualcosa che altri prodotti non hanno.

LA NORMATIVA APPROVATA

Fallisce, come avevo ampiamente previsto, il referendum sulla estensione art.18 a imprese con meno di 15 dipendenti (25% votanti soltanto). Un anno di chiacchiere, protagonista Maroni, vanno nel cestino della semplice memoria inutile. In dicembre, Ciampi rinvia alle Camere la legge Gasparri. Nel giugno 2003 era stata poi approvata una legge che esenta dalla procedibilità le cinque più alte cariche dello Stato, ma la Corte Costituzionale rigetterà la norma.

Ecco alcune delle principali leggi approvate dal Parlamento italiano:

LEGGE 3, gennaio 2003: Tutela non fumatori nei locali pubblici (ottima, ma ancora oggi i gestori non sanno che fare in caso di contravvenzioni)

LEGGE 30, febbraio 2003: Riforma Biagi sul mercato del lavoro (buona in teoria, non conseguirà in pratica i risultati che si prevedeva a fronte anzi di un aumento della precarietà)

LEGGE 53, aprile 2003: Riforma della scuola (contestatissima dagli organi stessi delle scuole, poco applicata: destino ancora incerto)

LEGGE 80, aprile 2003: Riforma fiscale

LEGGE 228, agosto 2003: Lotta immigrazione clandestina

LEGGE 269, ottobre 2003: Creazione ITT (inutile, ancora oggi non si sa cosa dovrebbe fare e quali compiti ha)

luglio 2003: patente a punti

ANNO NEGATIVO PER LA POLITICA ITALIANA. La politica ha anch'essa ripercussioni da un clima litigioso e avvelenato da più parti. Nel 2003 non si realizzerà alcunché di concreto, e anzi quasi tutte le iniziative - molto aggressive - avranno un clamoroso 'rinculo'. Alle elezioni amministrative i due schieramenti si dividono le città, ma il centrosinistra ha una leggera prevalenza numerica poiché conquista più province e più comuni.

I due schieramenti per tutto il 2003 si fronteggiano a colpi di denunce e di accuse. Sono in gioco fondamentali interessi nel sistema radio-televisivo, nel governo, nelle proprietà. Parallelamente, la magistratura procede su un crinale pericoloso e provoca le continue reazioni del premier e del suo schieramento. Il disastroso, irato e imprudente Berlusconi per tutto il 2003 provoca pasticci qualsiasi frase dica e qualsiasi atto compia. Unica occasione di compattezza nazionale saranno le esequie per il sacrificio di 19 militari a Nassiriya, in novembre.

In gennaio, la Cassazione rigetta la richiesta di spostamento dei processi Imi Sir e lodo Mondadori. A fine aprile, Previti verrà condannato a 11 anni di reclusione per corruzione in atti giudiziari. In maggio, come era accaduto in marzo, S.B. decide di deporre spontaneamente e lancia accuse ai magistrati. In luglio, durante il discorso di inaugurazione del semestre di presidenza italiana al Parlamento europeo, S.B. provocato dal tedesco Shultz risponde con una battuta dandogli del nazista. La Germania chiederà le scuse, ma hanno sbagliato tutti (e l'incidente è nato proprio da un intervento fuori luogo di Shultz). Intanto, il ministro Castelli (pessimo) blocca le rogatorie sulla inchiesta Mediaset. A fine agosto, scoppia una bagarre sul caso Telekom Serbia 'montato' dal Giornale. Scontro di S.B. con Fassino. In una intervista a Spectator S.B. parla di giudici come di soggetti 'mentalmente disturbati' e poi afferma che Mussolini anziché al confino mandava in vacanza. A fine settembre, scontro sulla riforma del sistema pensionistico. S.B., non si sa perché, va in Tv a reti unificate. In novembre, S.B. difende l'amico Putin nella sua politica ostile alla Cecenia e riceve una deplorazione da parte del Parlamento europeo.

PERDERLI. IL CRAC PARMALAT. A fine anno, scoppia il caso Parmalat. Viene dapprima scoperto un buco di circa 4 miliardi di dollari, e quando la Bank of America nega l'esistenza di un documento che attesta presso la Bonlat posizioni e titoli per un importo corrispondente al buco è il dramma. La Standard & Poor's riduce a questo punto i titoli Parmalat a 'spazzatura' e la società crolla in Borsa. Calisto Tanzi si fa da parte e al consiglio di amministrazione viene chiamato Enrico Bondi per risanare. Il crac si rivela esiziale per una ingente massa di risparmiatori, che avevano sottoscritto obbligazioni, e al tempo stesso per la responsabilità delle banche che avevano trattato le medesime (forse) sapendo del buco finanziario. Molti sospettavano da tempo, ma evidentemente i sistemi di controllo e di tutela del risparmio non hanno funzionato. Il governo non sa che fare. Si scopre in pochi giorni un indebitamento che ammonta a circa 10 miliardi di euro. Tanzi, che verrà arrestato per truffa e falso in bilancio, ammette di aver 'distratto' dal bilancio centinaia di milioni di euro. Finiranno dentro anche i due ex-direttori finanziari. Il risanamento durerà quasi due anni. La vicenda contribuirà a minare la credibilità del (governatore del)la Banca d'Italia.

VINCERLI. L'ANONIMO VEDUGGESEIl 13 agosto, un ignoto scommettitore vince a Veduggio ben 66 milioni di euro al Superenalotto. Somma mai registrata prima, in questo genere di montepremi. Cosa ne farà? E' come se un uomo si sposasse contemporaneamente a ventiquattro donne.

IL GAY PRIDE

In luglio, a Roma, manifestazione degli omosessuali (ma perché vogliono abolire la parola in Gran Bretagna? cosa ci vedono di poco lusinghiero?). Qui troverete i caratteri 2003 nell'ostentazione e nella aggressiva dimostrazione della propria condizione. L'occasione viene organizzata proprio a scopo dimostrativo e con evidente intento provocatorio, dopo che il Vaticano si è espresso in senso contrario alla stipula di nozze tra omosessuali. Peraltro, essendo anche noi contrari, ci spiace constatare che alcuni Stati si stanno facendo trasportare dalla cosa e adottano leggi che le permettono. Speriamo sia solo una parentesi (di follia).

Il 24 ottobre, una retata BR appare sospetta nella sua coincidenza con uno sciopero generale anti-governativo (la notizia nei telegiornali riesce a oscurare questo). Non fatevi riconoscere, con questo tipo di furbata. Tra vent'anni risulterete ridicoli.

CAOS NEL CALCIO

Il 2003 è un'annata molto turbolenta, e il sistema-calcio ne ha ripercussioni. In estate, da un semplice caso di squalifica di un giocatore nasce un pandemonio nel quale il presidente della Federazione arriva a scontrarsi con il presidente di due squadre e poi una reazione a catena coinvolge nella disputa altri presidenti fino a far temere il mancato svolgimento dei campionati. Tutti strepitano, rilasciando a turno dichiarazioni di fuoco. Finisce con un brutto compromesso legislativo e un pasticcio nelle classifiche.

Ecco la nostra ricostruzione

CHI SE NE VA

Nel 2003 se n'è andato Elia Kazan, un regista importante nel cinema del secolo XX°. Nato nella Turchia dell'Impero Ottomano, era arrivato da bambino negli Stati Uniti. Per circa 20 anni segnò profondamente il cinema americano, diventando un maestro della ripresa su sfondi narrativi di contrasto sociale e facendo crescere attori giovani poi divenuti 'star'. Seguì in pratica l'andamento dei cieli collettivi, spegnendosi pian piano nella Mass Technology (tra quelli che tentarono una breve rentrée nel 1976), ma lasciando una impronta solidissima.

NON AVERLI PIU' TRA NOI. Fine giugno 2003. Quando decisi di ricordare chi se ne va, pensai soprattutto di definire l'apporto dato in vita con una valutazione coincidente con la cura di una lapide. Più difficilmente avrei speso per farne una, più la valutazione scendeva (ma salendo di numero, da uno zero di eccellenza a un dieci di regalo personale per un'eccezione). Era un momento in cui si ricordava la morte di chiunque era apparso in Tv anche solo per una serie insulsa di episodi di soap opera. Alla grande 'abbuffata' contribuiva la sconfinata 'biografazione' dell'incontrollata Wikipedia, che inserisce una grande quantità di dati senza avere naturalmente alcuna selezione in entrata né distinzioni sui valori. Questa pagina fu dunque un avviso a tutti, nel senso di ridurre il numero e di limitare la considerazione di ciò che era passato sui media negli ultimi 50 anni. Qui completo la lista del 2003.
Le morti del 2003

OBITUARIES

Twelve months after I wrote two pages in English, dedicated to Katharine Hepburn, US actress that gave Oscar-winning performances for seven decades, and Barry White, the star of the easy listening. The latter made us dream and dance, although his name was never celebrated and remained almost unknown to the middle-aged audiences. Two people that came into my life too.

Tra le incisioni dell'annata, da segnalare: un'antologica in 4 Cd del pianista Clifford Curzon, gli studi di Chopin op.10 e op.25 eseguiti da Murray Perahia, una quinta e una sesta beethoveniana in versione Weingartner. Diego Cantalupi ha avuto una bella idea nell'incidere il terzo libro di intavolature per chitarrone di Kapsberger. Il pianista brasiliano Paulo Alvares esegue in un doppio Cd opere sconosciute di Mauricio Kagel. La Naxos ha fatto una bella rimasterizzazione di vecchie incisioni di Jussi Bjòrling. La EMI spagnola pubblica un'antologia dedicata ai grandi compositori spagnoli con esecuzioni rare. La EMI francese ha messo in vendita un Dvd con un raro concerto di Gilels (agli inizi), con Cluytens direttore, dalla Tv francese. La Denon Japan ha realizzato un Cd con esecuzioni rare del pianista Heinrich Neuhaus.

Simon Rattle (per noi, nome superiore alle prestazioni effettive) succede ad Abbado alla guida dei Berliner Philharmoniker. L'ottimo Antonio Pappano arriva alla guida orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia. L'orchestra sinfonica di Milano, direttore Chailly, procede bene ma dovrebbe presentare un repertorio meno convenzionale. Riccardo Muti ormai non perde un colpo e trionfa con Macbeth e Otello in Giappone, dirigendo l'Orchestra della Scala. Nasce, ad opera sua, l'orchestra Cherubini composta di giovani musicisti sotto i 30 anni (sede principale, Teatro Fraschini di Pavia). Anche Abbado dirige un'orchestra di nuova formazione, mi pare. Torino Settembre Musica ha dedicato un omaggio al giapponese Toru Takemitsu. Il violinista russo Maxim Vengerov ha inaugurato a Cagliari un'integrale delle opere per violino e piano di Brahms. Intanto, il 14 dicembre riapre il Teatro La Fenice a Venezia, con Muti, presente Ciampi (era bruciato il 29 gennaio 1996). Ero presente anch'io, in Tv, e ho goduto di una bella esecuzione. Curiosa la commozione del presidente, che è rimasto a lungo interdetto e immobile sull'ultima nota (mi pare) della Sinfonia dei Salmi di Stravinski. Egli chiederà in seguito lumi al Maestro, nel corridoio.

Da qualche anno, agisce - come una potente forza sotterranea - una corrente di fusione tra melodramma e pop leggero. E' quello che notiamo nella cantante di avanguardia Cristina Zavalloni, che ha collaborazioni illustri e nel 2003 suona con il pianista Andrea Rebaudengo. Accetta poi di cantare in un'opera di Louis Andriessen, che le aveva arrangiato dei brani. E' quello che vediamo nel duo OperaBabes (le giovani Karen England e Rebecca Knight, prese quasi dalla strada) e nella soprano leggera Sarah Brightman. L'unica cosa certa è che il melodramma non ha più prospettive di godimento futuro, restando semplice reperto storiografico. Cose come il recital di Cecilia Bartoli su arie di Salieri stanno proprio a dimostrarlo.

Ci avreste scommesso, che in un anno così aggressivo campeggiasse una sigla come quella dei Massive Attack (100th Window), per di più sorretta da una collaborazione in studio dell'aggressiva Sinead O'Connor (in uscita per conto suo con un semi-antologico dal titolo chilometrico). Non è tra gli album migliori del gruppo, che ritorna dopo 5 anni di assenza con un membro in meno. Molto commerciale ma certo invogliante il 'Sunrise' dei Simply Red, gioco di campionature da un brano di Hall & Oates. Lo strombazzato ma mediocre Life For Rent di Dido contribuisce a un calo della cantante nelle quotazioni. Ai Grammy Awards trionfa Norah Jones (8 trofei nella stessa serata).

I Pink Floyd festeggiano il trentennale del vendutissimo 'The Dark Side of The Moon' (30 milioni di copie!) con una riedizione Emi in formato Super Audio Cd. Memoriale pubblicò la nuova immagine di copertina. Robert Wyatt torna addirittura con due nuovi Cd, di cui il solo Cuckooland contiene materiale nuovo e interessante. Torna anche il vecchio Van Morrison, con What's Wrong With This Picture. Greendale è l'album-concept di Neil Young, che non convince perché la musica non penetra. Esce sul mercato una riedizione di 'Let It Be', per ripulire degli arrangiamenti di Phil Spector, ma nonostante l'annuncio pochissimi se ne accorgono. La dolce Avril Lavigne canta un brano che gira moltissimo per tutto il pianeta, I'm With You. La bella Beyoncé Knowles, dopo anni di collaborazioni, arriva a incidere la sua prima opera da sola. Speriamo che trovi anche autori, in futuro. Gli Suede hanno annunciato un periodo di pausa (o cessazione?).

Uscita molto interessante dell'annata è la raccolta in 6 Cd di registrazioni del fado portoghese delle origini. Il tutto si deve al giornalista José Moças, che ha curato un travaso discografico della grande collezione di Bruce Mastin. La nostra Barbara Tomasino ha scritto un libro (forse prolisso, e certo caro) sulle groupies.

Il 2 febbraio è stata una notte drammatica, a giudicare dalla imputazione di omicidio pendente sul produttore Phil Spector per la morte della star del b-movie Lana Clarkson. Staremo a vedere. Da Spector c'è da attendersi di tutto.

ITALIA - Per tutta l'annata è fortissima, sia nei desideri collettivi sia nelle citazioni, la memoria di Giorgio Gaber. Si rilancia Ivano Fossati con 'Lampo Viaggiatore' e tour annesso, ma il giro più faraonico dell'anno è quello di Claudio Baglioni (Sono io, l'uomo della storia accanto) con un palco lungo 120 metri e un'orchestra di 35 elementi. Rivelazione dell'anno Le Vibrazioni. Mi è piaciuto molto il nuovo Cd di Cristina Donà, Dove sei tu. Tiziano Ferro ci riprova con 'Centoundici' (molti anche i titoli con un numero) e supera la prova, convincendo anzi di più che nella uscita precedente. La sua 'Non me lo so spiegare' fa il giro dell'etere in poco più di due settimane. Dopo la bellezza di 12 anni ci ritenta e torna a incidere l'ex-PFM Mauro Pagani, con una raccolta dignificata dalla collaborazione di nomi eccellenti. Irene Grandi, con il suo solito piglio, se l'è spassata (matrimonio-lampo a Las Vegas con il surfista Alessandro, nuovo Cd) ma è dubbio che sia stata molto notata. Esce, con grande visibilità, Bagus di Cesare Cremonini. Esce, con scarsa visibilità, Grandimprese, di Mario Venuti. La veterana Milva ha raccolto un successo personale in Germania (la sua seconda patria), esibendosi dal vivo (Brema) e in Tv. Speriamo che Dalla non rifaccia più un'altra Tosca in musical.

Il precoce Francesco Cafiso piaceva così tanto a Wynton Marsalis che questi lo ha invitato a suonare con lui. Il ragazzo 14enne si fa conoscere, anche perché d'ora in poi questo episodio servirà come biglietto da visita per introdurlo. Ancora generose uscite per Miles Davis, di cui compaiono sul mercato le Jack Johnson sessions. Quest'album lo troverete anche sul mio sito personale.

SANREMO - Al festival ha vinto (un pochino telefonata, anche per il successo dello scorso anno) Alexia con una bella canzone blues, secondo (annunciato anche lui) Britti. L'edizione si ricorda per la canzone 'diversa' di Sergio Cammariere, approdato a questa ribalta tardivamente e per la rivelazione Dolcenera tra i giovani.

Maurizio Crozza, emblema 1959 (vedi pagina Ascesa), debutta a Genova con lo spettacolo "Ognuno è libero". Salvo Ficarra e Valentino Picone, comici ex-Zelig, fanno un lungo tour dopo il successo di 'Stanchi'.

Sabina Guzzanti prepara un programma pepato, che si chiama Raiot. Ma non andrà oltre la prima puntata, censurata e querelata da Mediaset e tacitata anche dalla Rai stessa. La Guzzanti si arrabbierà moltissimo. Inguardabile Excalibur, dell'esagitato Socci. E' un anno pieno di contratti per un altro personaggio in linea, Giorgio Panariello, che presenterà il varietà serale del sabato. In linea con il 2003 anche Anna Maria Barbera (in arte, Sconsolata). Partono Il pacco, quiz pre-serale di Rai1, e Che tempo che fa, contenitore Rai3 di interviste a cura di Fabio Fazio. Uomo assolutamente in linea con le caratteristiche dell'annata è Umberto Pelizzari, record-man di immersione in apnea, che si dà anche al piccolo schermo. Donna in linea (anzi, proprio identica al 2003) Floriana Secondi, che spopola al GF. Per la serie 'arrabbiature' da ricordare lo sfogo in diretta dell'annunciatrice Canale, dopo aver appreso della intenzione dell'azienda di spostarla a diverse mansioni. La cosa a sua volta provoca l'arrabbiatura dei dirigenti Rai. Nel 2003 parte anche in Italia il reality esotico con L'isola dei famosi, ambientato a Santo Domingo tra zanzare e caverne.

I Metallica, dopo 4 anni di riflessioni, sono tornati in studio con un Robert Trujillo in più e hanno inciso un Cd dal titolo St.Anger (più in linea di così?!). Guardate l'espressione arrabbiata che portano, e state attenti: questa musica non è per tutti.

L'estate (e più) ci ha riservato un tormentone, il terribile 'Ya se namorar' dei Tribalistas.

Tra gli eventi dell'anno l'inaugurazione del Blue Note, per il jazz (e non solo), a Milano e un megastore Benetton a Genova.

Nella lingua, si diffonde il Non comprerei un'auto usata da. Pretenzioso, perché vorrebbe significare più o meno tre cose: a) Io acquisto l'usato, ma non mi faccio mai fregare; b) Quello lo conosco bene, e così so che di lui non potrei fidarmi; c) c) Sono furbo io, che so sempre da chi acquistare. Cose giovanili. Eppure questa frase farà un po' il giro in tanti ambienti.

Arnold Schwarzenegger fa una sua impresa diventando governatore della California al posto di Gray Davis.

CONVOLANO: a) Pavarotti con Nicoletta Mantovani - b) Stefania di Monaco con Perez - c) Il 64enne Terence Stamp per la prima volta con giovane Elizabeth O'Rourke (sarei andato volentieri a questo) - d) Gwyneth Paltrow con Chris Martin (abili nel celarsi per quel giorno, ma nei mesi seguenti non riusciranno ad evitare fotografi nascosti e appostati da tutte le parti) - e) Russell Crowe con Danielle Spencer (dopo fidanzamento lunghissimo).

Tra i personaggi dell'anno Michael O'Leary, AD irlandese della Ryanair. Grande la sua politica di contenimento dei prezzi, che fa viaggiare in tanti. Sull'altro versante, avrete notato il pensionamento del Concorde. Chi spenderebbe ancora 7.000 dollari per un semplice volo intercontinentale che ne costa solo 300?

L'annata libraria inizia con un grande hit-rivelazione di Giorgio Faletti, che ha scritto un giallo interessante benché prolisso. Ma l'uscita migliore, dal punto di vista letterario, sembra quella della Mazzucco con Vita. Molto venduto il Non ti muovere di Margaret Mazzantini, poi divenuto un film ad opera di Castellitto. Il mio consiglio è per Quando sei nato non puoi più nasconderti, di Maria Pace Ottieri, per Nottetempo editore, specialmente se vi interessa sapere di più sulla vita dei clandestini che sbarcano nelle nostre coste. E naturalmente I cani del nulla, di Emanuele Trevi.

Nel 2003, molti in Italia scoprono la canadese Alice Munro, di cui Einaudi pubblica Nemico, amico, amante... (opera del 2001).

Tra le cose da segnalare, l'uscita di un Meridiano Mondadori con tutte le poesie di Pasolini. Una delle scelte più curiose è la riedizione delle poesie di Michelangelo, curata da Jonathan Katz Nelson (Electa, con note di Marco Residori). Escono per Mondadori Canti postumi di Ezra Pound. Negli Stati Uniti, un 'must' sono The Chinese in America, di Iris Change Yazuka di David E.Kaplan e Alec Dubro.

Il nomade Cees Nooteboom pubblica un libro che lo rappresenta, 'Hotel nomade'. Libri che hanno molto circolato sono L'affare Mercury di Christopher Reich, Il signor Ibrahim e i fiori del Corano, di Eric Emmanuel Schmidt, L'uomo che arava le acque, della libanese Hoda Barakat. Nell'Europa del Nord è piaciuto e ha venduto Vor dem Frost, (Prima del gelo) del giallista Henning Mankell.

TROFEI. L'australiano D.B.C.Pierre ha vinto il Booker prize con Vernon God Little. Anno di John Coetzee, che vince un Nobel a cui più d'uno cominciava a pensare. Considerato il maggior scrittore sudafricano... quando i pezzi cominciano così e i lettori se ne convincono, si forma pian piano una coscienza collettiva che dall'altra parte ci sia un 'vero' scrittore.

Coetzee lo è, ma riflettevo piuttosto sul fatto delle nazionalità. Risulterà ovviamente molto più facile essere nel caso il maggior scrittore del Liechtenstein. Allora perché dirlo? E' come se dicessimo 'il più grande giocatore dello Spezia'.

MOSTRE - Parma dedica una mostra al Parmigianino - A Lucca la Fondazione Ragghianti ha inaugurato un'antologica di Giò Pomodoro, scomparso a fine 2002 - Al Palazzo dei Diamanti di ferrara, Degas e gli Italiani a Parigi - Palazzo Strozzi a Firenze celebra, ad opera di Mina Gregori, La natura morta italiana dal Caravaggio al Settecento - Il Guercino a Palazzo Reale di Milano.

GRANDI BUSINESS DELL'ANNO - Venendo ai grandi conti in banca, grandiosa l'operazione di marketing per il quinto volume di Harry Potter, autrice J.K.Rowling (ce li darà i primi due completi?). Tra i 'business' dell'annata segnaliamo il libro (Royal Duty) dell'ex-maggiordomo di Lady Diana, Paul Burrell. Poi la biografia di Hillary Rodham Clinton, Living History.

Il musical di Rob Marshall, Chicago, ha fatto man bassa di premi. Quando le pellicole partono già con quella visibilità e con quella quantità di citazioni (Harry Potter docet) a me risulta poi difficile andare a vederle. E' come se uno 'mi ordinasse' di fare l'amore con una persona. Nel 2003 scrissi un passaggio ironico su chi esagera:

One day Rob Marshall asked you to play the lead role of Velma in Chicago. So you're dressing up and surrounding yourself with jewellery of that era. Later on, an Intolerable Cruelty with George will put you back on our screens. Meanwhile, your agent told you to read somebody's novel because he thought they were probably going to make it. Then, you'll tell tabloids you'd like to approach some Broadway musicals, although you hung up your dance shoes at 19. One of your dreams, however, has always been the remake of a successful, black comedy like 'The War of the Roses'. Anything else on release?

Ahimè, l'industria del cinema campa del sistema dei 'sequel', come notiamo dal secondo capitolo della saga di Tomb Raider con la fotografatissima Angelina Jolie, dal Terminator3, dal Matrix reloaded (che sarà seguito a fine anno a sua volta dal Matrix Revolutions). Delusioni, film poco guardabili. Torna, circondato da molta pubblicità e tante immagini, Quentin Tarantino con il suo freddo Kill Bill, dove la sposa Uma Thurman dovrà uccidere il mandante di una strage avvenuta durante la celebrazione delle sue nozze. A Cannes vince 'Elephant' di Gus Van Sant (contro favoritissimo Dogville di Lars von Trier), acuta riflessione sulla violenza negli Stati Uniti ispirata al massacro di Columbine. Tema già molto caro a Michael Moore, in linea con l'annata. Suo il 'White Stupid Man', stavolta di carta. A Cannes viene premiata tra gli altri Samira Makhmalbaf, 23enne figlia d'arte iraniana, per il suo At Five in the Afternoon. A Venezia, che da molti anni predilige il fattore-sorpresa, vince 'Il ritorno' del russo Andrej Zvyagintsev, contro favorito Bellocchio con 'Buongiorno, notte'. Quest'ultimo, caso raro (ma in linea con l'annata), arriva perfino ad arrabbiarsi e protestare per la decisione della giuria (forse perché l'ha ritenuta 'pilotata').

In Italia, dove ogni anno calano gli incassi e cresce il numero di Multiplex (cinema multi-sala), l'annata è memorabile poiché anche i film che si definirebbero commerciali (per il botteghino) hanno quest'anno una certa qualità.
Vero vincitore dell'annata cinematografica risulterà Domenico Procacci della Fandango, che ha finanziato le pellicole più riuscite. La primavera si ricorda per un confronto-scontro tra il Ricordati di me (chiusa di uno dei file del Memoriale del Recupero, che poi levai perché mi pareva eccessiva) di Gabriele Muccino (legato al film il remake, non riuscitissimo, di Almeno tu nell'universo) e La finestra di fronte (eccola) di Ferzan Ozpetek (legata al film Gocce di memoria). Due successi, specialmente il primo. Ricordati di me è uscito in febbraio con enorme battage pubblicitario (di foto, di anticipazioni), arrivato perfino ai quattro minuti della Bellucci a fianco al Mentana del Tg serale. Il ricordo dell'Ultimo Bacio era troppo fresco. Al film di Muccino - in fìeri desiderio di tanti, per la visibilità che ha regalato - ho dedicato un link, che purtroppo non gli ha portato fortuna: proprio quella sera (9 aprile) Ozpetek vince il David di Donatello infrangendo i pronostici che davano come vincente l'altro. Certamente superiore ai due è il più realistico Caterina va in città, di Virzì (eco successiva, non si sa perché è stato escluso dalla Mostra). Ancora più fine ed elegante formalmente è il film di Bellocchio, L'ora di religione, memorabile per interpretazione degli attori e originalità della sceneggiatura. In questo film, anche una donna in linea con l'annata: la Piera Degli Esposti che poi sarà anche protagonista dei Persiani di Eschilo. Buona la prova alla regia di Sergio Rubini con L'anima gemella. Tra i nuovi arrivati, Francesco Falaschi ha presentato una pellicola in linea (come storia), Emma sono io. Fa storia a sé il capolavoro di Marco Tullio Giordana,
La meglio gioventù, saga di una famiglia italiana dal 1966 a oggi. Scritto per la Tv da Sandro Petraglia e Stefano Rulli, ma tenuto nei cassetti dalla Rai (forse per la durata eccessiva) ha trovato il suo battesimo approdando al cinema al festival di Cannes e poi nelle sale in due parti. Prodotto dalla Bi & Bi di Angelo Barbagallo, sarà poi distribuito bene anche all'estero (Miramax). Ammirevole soprattutto per la grande simbiosi raggiunta sul set dai giovani attori.

Terapia d'urto, di Peter Segal, è un tema in linea con l'annata. Il titolo originale era ancor più in linea: Anger Management. Da vedere The Hours, soprattutto nella interpretazione di un grande trio di attrici, Autofocus, di Paul Schrader, sulla vita di Bob Crane e Mystic River (dal bestseller di Dennis Lehane) di Clint Eastwood. C'è chi sostiene che il capolavoro dell'anno era La città incantata, di Hayao Miyazaki. Dalla Francia è arrivato con cifre lusinghiere 'Essere e avere', di Nicolas Philibert ma qui è passato inosservato. Da ricordare che il protagonista di questa pellicola non è stato nemmeno pagato.

Fin qui le cose del box-office. Ma noi dovremmo aggiungere a questa piccola lista una pellicola inusuale e senza montaggio come Twentynine palms del francese Bruno Dumont (chi la troverà mai senza adeguata distribuzione?) e il documentario di Mika Kaurismaki sulla musica sconosciuta del Brasile.

FAQ. Hai detto che un quadro esauriente si ha solo molti anni dopo. Qui sono passati solo tre anni.
Difatti questo è un 'cominciare' a parlarne. Questa pagina, tra 10 anni, sarà più ampia.

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This page was published on May 12, 2006 - Last updated on August 6, 2006

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Il teatro purtroppo ha perso, rispetto alle numerose commistioni degli ultimi anni. Ormai tutto è possibile fare sul palcoscenico e nel classico ci s'annoia: o si vedono rifacimenti, di cui però viene contestato quel che innova, o si tentano cose nuove che vanno a vedere quattro gatti. Una delle cose più originali dell'anno è stato un musical tutto olandese sui Tre moschettieri andato in scena al Luxor Theater di Rotterdam. Per il resto, si è visto un bell'Amleto di Antonio Latella e una bella Casa di bambola di Giuseppe Marini. A Nikola Tesla, morto povero nonostante il talento, ha dedicato un nuovo omaggio il Gruppo Masque di Lorenzo Bazzocchi. Maddalena Fallucchi ha riproposto un Anonimo Veneziano (di cui si era persa la memoria) per il Teatro Stabile del Veneto. Cose che però non riescono a far parlare di sé, e devono anzi qualcosa a chi le ripropone in questa pagina. Molto attivo Mimmo Cuticchio, cantastorie siciliano che ha un suo gruppo (Compagnia Figli D'Arte) e gestisce numerosi laboratori.

TV SATELLITARE. In Italia parte SKY, nuova Tv satellitare di Murdoch che ha acquistato Tele+ e Stream (marchi che ora si dovranno dimenticare). Qui i lettori cominciano a conoscere il nome dell'ormai citatissimo prezzemolo Goldman Sachs, che ha fatto il business plan. Nelle case arriveranno oltre 100 canali, divisi in quattro pacchetti (Cinema, Sport, Calcio, Entertainment). Basta lo stesso decoder più la smart card se già li avevate. Ma a seguire queste cose non si esce più di casa. In realtà, la piattaforma farà gola soprattutto per le partite domenicali in diretta. Nel frattempo, tutto sembra pronto per il lancio della Tv digitale terrestre (Mediaset e Rai). Quest'ultima affiderà a RaiSat la realizzazione di alcuni canali. La prima cerca alleanze operative. Però, senza televisione ad alta definizione sarà godibile?