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Annata sconvolgente |
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Sovvertimento giustizialista di valori |
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Impero Romano di Oriente - Il 21 marzo l'imperatore bizantino Eraclio entra in Gerusalemme e tra le grida di esultanza del popolo restituisce la Santa Croce, riconquistata ai Persiani. I Persiani avevano fatto spedizioni belliche negli ultimi anni e dopo aver conquistato Siria, Palestina ed Egitto si erano impadroniti delle reliquie della Croce. Intanto Samo, capo del primo regno slavo nell'Europa centrale, sconfigge gli Avari, popolo del Daghestan che sembrava portare una minaccia a Bisanzio FAQ - Che società è quella attuale di Bisanzio? - C'è il 'basileus', uno strano tipo di imperatore eletto dall'esercito, anziché dalla comunità. La cerimonia è sempre la incoronazione ad opera del patriarca. Nelle province il governo è di un funzionario delegato chiamato 'stratego'. Costantinopoli è una grande metropoli. Al momento vi abitano circa 400.000 persone, un numero notevole per l'epoca.
Sopra vediamo i simboli imperiali bizantini, la corona e la croce FAQ - Differenza tra Bisanzio, Costantinopoli e Istanbul. - Sono tre nomi di un'unica città. Bisanzio è l'antico nome greco. Sotto Costantino diventa Costantinopoli, nel 330. Quindi, in questo momento è Costantinopoli. Dopo la conquista da parte dei Turchi diverrà Istanbul. E tale è tuttora. India - In India, siamo nel periodo in cui una dinastia Calukya fonda un impero nella parte meridionale. Mentre Harsa Vardhana, dei Kanauj, estende il suo nell'intero bacino del Gange. Questo è il periodo dei Tantra. Vengono costruiti molti 'stupa'. Stando a molte fonti, muore nel 630 il celebrato poeta indiano Bharavi, autore di un poema epico chiamato 'Kiratarjunyia', che credo sia uno dei più grandi capolavori nella letteratura di tutti i tempi. Cina - I Cinesi sono sotto la dinastia T'ang, da una decina di anni, e vivono un ciclo di pace e di ricchezza. Il buddhismo (con la scuola 'Ch'an' della meditazione) ha una fioritura proprio in quest'epoca. In politica estera, questa dinastia sarà piuttosto devastante. Quest'anno si annettono il regno dei Turchi orientali. Nei prossimi anni assoggetteranno Corea, Tibet e numerose popolazioni orientali. Sale sul trono del Ciampa (Vietnam meridionale odierno) il re Kandarpadharma.
NOTA - Quando
l'autore smentisce quanto affermato dai libri, siamo in presenza di
temi che si ereditarono in un certo modo o per motivi propagandistici
o per fornire una versione di parte. Il difetto di base sta nel fatto
che molti storici ragionarono anche in seguito con la mente del dopo, cioè
valutando un quadro con elementi del passato misti a un futuro che i
protagonisti dell'epoca non potevano conoscere. Il 'senno del poi'
è il più grande nemico di ogni metodo storico,
impedisce di leggere la realtà nuda e cruda del momento. FAQ - Come vengono conosciute le leggi dell'epoca? - Esistono degli incaricati, dei portavoce che definiremmo 'araldi', i quali urlano (=leggono a voce molto alta) in piazza alla popolazione il contenuto di norme e sentenze pubbliche. Molti di questi documenti finiscono poi per essere trascritti, talvolta nei monasteri, talvolta in uffici dell'epoca.
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Banchetto, per l'arrivo di Mohammed a Medina
In questo momento nel territorio attuale dell'Arabia Saudita non ci sono città, ma grossi villaggi che funzionano più che altro da posto di ristoro per le carovane. La lingua araba è essa stessa in formazione e si fortifica, si arricchisce proprio coi frammenti che comporranno il Corano. In questo momento, nella zona, non esiste un'attività di scrittura e di registrazione degli atti. Così il Corano - testo dell'Islam - nascerà come esercizio 'spirituale' di lettura, da cui la parola stessa (Qur'an=lettura, da qara'a, recitare). Attenzione, in questo momento nessuno usa leggere per sé come facciamo noi oggi. Si legge a voce alta, e lo si fa quasi sempre insieme, in gruppi che si formano per l'occasione. Ecco perché la lettura, a questo punto della evoluzione, è considerata un esercizio molto alto e spirituale. Del resto, è ancora prerogativa di pochi.
MEMORIALE 630 -
Ecco un'annata tra le più importanti del primo Medioevo.
Quest'anno succedono cose che si ripercuotono su passato, presente e
futuro di grandi imperi e toccano le sorti collettive in maniera
molto radicale (per l'epoca). Dobbiamo sempre metterci nella mente
dei contemporanei e immaginare cosa può significare quello che
raccontiamo. I Persiani, definitivamente allontanati, e le
tribù, definitivamente sconfitte, sono i due simboli
dell'annata, che in questo modo dà il segno di ricacciare
indietro gli incubi del decennio (lotte che si trascinavano da circa
otto anni) e instaura un nuovo clima in due punti nevralgici della Terra.
In mezzo ci sono
anche due simboli come la Santa Croce e la Ka'ba a dire che i valori
in palio erano grandissimi. Il 630 è un'annata di rinnovamento
profondo. Se fosse un uomo sarebbe un essere acido, crudele, penetrante
(si veda ad esempio il fatto delle due entrate nei luoghi).
Trasformata nello spazio-tempo, non dà riposo e si insinua
nelle coscienze proprio come un ago acuminato. Chi agiva nel 630 e
aveva grossi mezzi non poteva perdere, anche perché l'annata
ha un senso della giustizia insuperabile, non concede perdoni e
sancisce la vittoria di chi ha veramente ragione. Per la sua natura,
creava inimicizia e opposizione sociale. Questo è logico, se
si pensa agli uomini e alla società dell'epoca. L'importante
è che il saldo di fine anno sia positivo e questo è
quello che abbiamo. Tutto appare essere stato decisivo.
Lo vediamo ad
esempio anche nel regno dei Franchi, che è stato unificato da
Dagoberto I dopo la famosa tripartizione.
Ecco
l'Italia dell'epoca, con le zone grigie appartenenti ai Longobardi
(dal 568) e quelle verdi ancora bizantine dell'Impero d'Oriente (Istria,
Venezia, Ravenna, Perugia, Napoli, Puglia, quasi intera Calabria, e
isole). In mezzo c'è naturalmente la striscia dello Stato
della Chiesa, che si è formato proprio di recente
Una Italia longobarda e bizantina
- I
Longobardi, popolazione germanica, avevano invaso la penisola
attraverso i valichi alpini e avevano occupato la pianura padana,
creando con Alboino una capitale del loro regno a Pavia e mandando i
capi minori a presidiare zone che sarebbero state chiamate ducati
(Spoleto, Benevento, Tuscia). La penisola, che a questo punto ricorda
come recente l'Impero Romano poiché dal 476 - ultimo re - sono
passati appena 154 anni, affronta una divisione che vedremo ancora
(basta guardare gli altri Memoriali del passato in questo sito) per
lungo tempo, soltanto inframezzata da brevi periodi di relativa
unità sotto due o tre casate.
FAQ
- E' corretta quella data, come caduta dell'Impero? - Abbiamo detto più volte che un Impero non cade in un giorno o in un anno. E' un disfacimento, graduale, progressivo. Il 476 è solo la data dell'ultimo imperatore romano, che viene dichiarato pubblicamente decaduto. Quindi, anche la penetrazione dei popoli cosiddetti 'barbari' (e che tali non sono, poiché fu solo una proiezione mentale dell'epoca) non avviene in un momento preciso, ma nell'arco di vari secoli.
Leggiamo la testimonianza di un uomo che è entrato
nella casa di un longobardo. A me, che sono latino, mi è
sembrato di tornare indietro di 1500 anni. L'abitazione consta di un
unico vano, le cui
pareti sono di legno e il tetto di paglia. Le suppellettili sono
ridotte al minimo indispensabile: pentole di terra e rame, corna di
bue per contenere l'olio o da usare come bicchiere, un mulino
portatile per macinare il grano, pelli buttate per terra che servono
da letto. Appesi alle pareti c'erano parecchi crani, quelli dei
nemici che il gentiluomo aveva ucciso con le sue mani (così
lui stesso mi ha spiegato).
Nei
monasteri - In questo periodo sono importanti i monaci,
soprattutto gli amanuensi (=coloro che scrivono a mano). Gente come i
Benedettini sono veri e propri eroi della vita quotidiana dell'epoca,
capaci di osservare una regola ferrea di distribuzione delle
attività (di qualsiasi genere, facevano di tutto
all'occorrenza) e sempre in favore degli altri, capaci di trascorrere
ore e ore in preghiera.
Si
scrive su pergamene, che sono grossi frammenti di pelle ovina e
caprina macerata e seccata che hanno preso il posto dei papiri negli
ultimi secoli. Attenzione, non c'è carta in questo momento. La
carta verrà prodotta soltanto negli ultimi secoli del
Medioevo.
Come
si scrive? In latino. Sempre |
Mohammed
trionfa alla Mecca - Mohammed
(meno bene dire Maometto) si trova sulla graticola da una ventina
d'anni. Da quando, dopo una serie di visioni, ha cominciato a
predicare la fede in un Dio unico a un popolo di tribù nomadi
e illetterate. Otto anni fa, si è trasferito a Yathrib
(Medina), evento che in futuro assumerà valore fondamentale
(egira) come spartiacque della nuova civiltà araba e islamica,
datandola da quell'anno. Sventati numerosi attacchi nemici,
quest'anno entra con qualche migliaio di uomini all'interno della
Mecca. Dopo aver fatto abbattere gli idoli ammassati, vi proclama la
nuova fede in Allah. Intanto, Abu Sufyan, inviato dai Meccani a
trattare, si converte anche lui all'Islam e spiega alla popolazione i
nuovi princìpi. Quest'ultimo è ciò che piega
anche le ultime resistenze e determina il trionfo finale del nuovo
culto. FAQ - Cosa si direbbe all'epoca? - E' una cosa completamente nuova. Non capirebbero neppure da noi, perché in pratica si hanno soltanto dei frammenti dettati e scritti su foglie e papiri, in gran parte 'ordini di fare', consigli e avvertenze. Da loro è cosa ancora più sconvolgente, e lo si è visto in centinaia di scontri anche armati tra famiglie. Mohammed ha avuto molta fortuna, oltre che tenacia. Questo vuol dire che il tempo gli ha sorriso, nonostante tutto. Per l'Islam il lettore vada alle pagine che ne parlano su questo sito. Oggi è patrimonio derubricato, composto di mere fantasie dell'epoca. Dal punto di vista culturale l'Islam è un fatto immenso poiché la sua tradizione culturale formerà una atmosfera spirituale percorrendo tutta la storia restante fino a oggi. Un vasto settore della Terra ne sarà attirato e non meno di un miliardo di persone seguiranno precetti e riti. Islamiti, Islamici, Musulmani, Maomettani sono alcuni degli attributi che furono accolti dalle lingue occidentali. Quale è più adatto? 'Islam' vuol dire sottomissione. Quindi, escluderemmo il quarto e diremmo che gli altri vanno molto meglio. Il primo però non ha mai messo radici nel dizionario. Il secondo è parola per cose ma non per uomini. Resta quindi solo il terzo, che difatti è quello che si è affermato e ha trionfato.
FAQ
- Cosa produsse il contrasto tra prima era cristiana e popoli
barbari piombati nella penisola? -
Intanto smontiamo questo appellativo, 'barbari'. E' una
eredità sommaria e quella che contornava questo aggettivo.
Soprattutto propaganda. Ogni volta che vedete questo aggettivo (e perfino
il sostantivo) nei libri di storia fate finta che non ci siano,
chiudete un occhio. Se poi insistono cominciate a farlo presente
pubblicamente.
FAQ
- Perché fu applicato questo concetto?-
La parola 'barbaro' era un epiteto antico per giudicare chi parlava una lingua non del posto. Naturalmente dobbiamo pensare ai limiti di quegli uomini, che pur avendo ospitalità - quando l'avevano - non riuscivano ad avvicinarsi a una cultura o a una lingua diversa dalla loro. 'Straniero' nel senso di rozzo, incolto. Questo avrebbe dovuto indicare il termine. Per i Greci erano quelli non della loro stirpe, fuori dalla loro civiltà. Per i Romani erano i popoli fuori dall'Impero, quelli non soggiogati. Ma sono concetti dell'antichità. La parola, se si sta fuori da un senso di contrasto (e in parte di superiorità) perde rilevanza. Oggi non ha senso.
Allora, il contrasto c'era solo finché qualcuno ti
voleva convertire a sé. La cosa più
vera è che i Longobardi, arrivati nella penisola, entrano
nella cultura. Vengono civilizzati. Prima non ne avevano. Dopo 62 anni, nel 630, l'hanno. Quando
tra sei anni Rotari con il famoso editto darà leggi anche a
loro siamo più nel campo del diritto che in quello di una conversione.
FAQ
- Allora cosa intendono per 'conversione'? -
E' una idea di propaganda, in parte falsa, contenuta nei nostri
libri di storia. Può darsi che all'epoca se ne parli in questo
senso. Ma dire che Teodolinda ha abbracciato la dottrina del papa
significa solo che le è stata spiegata e che la donna ha
cercato di capire. Poi essa stessa, entrata nella materia, ha appoggiato alcune iniziative come la costruzione di una chiesa o ha fatto alcune offerte alla Chiesa romana. Erano segnali di pace e di buona disposizione d'animo non certo conversioni. Cosa importante è
un'altra. Il fatto che di cultura (lingua
latina con altre nozioni varie) i nuovi arrivati si cibino. Cosa che tutti apprezzeranno. |
Pagina pubblicata il 12 marzo 2004
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