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Conflitto aperto, dentro e fuori |
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Fase difficile. I progetti falliscono |
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L'ASIA A SUD-EST SOGNA INDIPENDENZA
IL GRANDE ALLARME FAQ. Non hai citato il discorso di Marshall alla Harvard University il 5 giugno. - Se è per questo non ho nemmeno citato l'ERP nel titolo di questo paragrafo. Se oggi gli Stati Uniti finanziano uno Stato loro alleato non parliamo di un fatto storico. Non vedo quindi perché Marshall, che non aveva acutezza di pensiero nemmeno dal punto di vista politico, debba avere questa presenza. Il suo piano era nient'altro che uno strumento politico di influenza sul vecchio continente europeo. Con esso gli Stati Uniti avrebbero avuto un ingente schieramento di alleati, cosa che in assenza di NATO sarebbe stata naturalmente fondamentale. In verità, gli Stati dell'Europa avrebbero gradualmente visto aumentare il loro livello economico anche senza questo finanziamento. Il Piano Marshall fu soprattutto una cosa propagandistica, enfatizzata dalla stampa di allora e dai manuali di storia degli anni seguenti. Al massimo, in alcuni Stati, funzionò come iniezione di fiducia.
FAQ. Di quest'anno è la legge Taft-Hartley. Che cosa è?
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E' una legge americana (23 giugno) restrittiva delle libertà sindacali, che limita il diritto di sciopero e annulla l'obbligo di essere iscritti ai sindacati per farsi dare lavoro mediante alcune agenzie. I tribunali possono anche ordinare ingiunzioni per far riprendere il lavoro. Essa verrà perfino menzionata da Bush (in precedenza anche da Carter) come spauracchio, cioè come una sorta di lupo che si potrebbe fare arrivare qualora lavoratori in agitazione non stiano ai patti o non tornino al lavoro. Prodotto tipico dell'annata (vedi colonna centrale). Un'annata che vede una repressione delle forze comuniste in Cile, in Brasile, in Paraguay, in Grecia. Dopo il Belgio perfino la Francia, poco prima dell'Italia stessa, vede i membri comunisti uscire dal governo (maggio). Come un regno di apparente segno opposto, Polonia, Romania, Bulgaria e Ungheria obbediscono a regimi comunisti. Ma sono soltanto quattro. Il 29 marzo è una data molto nota in Madagascar, perché un gruppo di ribelli (comprendenti politici del Parlamento) si oppone all'amministrazione francese causando disordini. L'azione, della durata di alcuni mesi, causerà ingenti perdite anche nelle truppe francesi inviate in loco. A proposito, la Francia (che attraversa una fase molto agitata e piena di contrasti) vede l'arrivo di un nuovo governo a novembre, guidato da Robert Schuman.
FAQ. La Grecia ha una certa presenza negli archivi di quest'anno. Cosa è successo? - In Grecia abbiamo da gennaio un nuovo governo, guidato da Demetrio Maximos. Questi ordina una repressione massiccia delle forze progressiste, che fomentano disordini e vaghe riforme. In marzo, una nota diplomatica domanda aiuti al governo Usa dopo che la Gran Bretagna ha ridotto la consistenza delle truppe presenti. In luglio, dopo lo stanziamento di una ingente somma da parte del Congresso, in Grecia arriva una delegazione di politici americani. Nuovi disordini portano alla nascita di un nuovo governo (Sophoulis), che dovrà ancora lottare contro la opposizione del gruppo del generale Markos Vafiadis, il quale addirittura viene nominato a fine anno primo ministro di un governo provvisorio di una presunta Grecia libera. Qui è da notare la confusione del momento, con suggestioni di stampo comunista che affiorano e ispirano alla lotta.
NASCE IL PAKISTAN
LA SPARTIZIONE DEL TERRITORIO PALESTINESE FAQ. In che consisteva il problema? - Tutto quel territorio che oggi chiamiamo Israele allora aveva confini incerti e da definire. Ogni operazione compiuta sulla carta geografica veniva vista come un abuso, da chi riteneva di avere una sovranità irrinunciabile su quel territorio. C'era ad esempio una zona come quella del Negev, che veniva ritenuta di impossibile risistemazione. Che relazioni avrebbe poi avuto un eventuale Stato ebraico incuneato tra nemici? La cosa pareva ancora utopia. Ma le vecchie generazioni di Ebrei ci credettero, e con l'aiuto dell'Occidente riuscirono a ricominciare. E' da dire però che gli Arabi mostrarono allora e dopo una grande debolezza. Un'etnia più intelligente avrebbe svolto un'attività politica più imtelligente e completa, anche dal punto di vista diplomatico. E' il classico caso in cui io stesso avrei detto che 'non c'era nessuno'. Si è visto in seguito che avrebbero saputo soltanto usare l'arma della guerra. E puntualmente avrebbero perso la partita. |
TRANSISTOR
FAQ. Da che deriva la parola? - E' una contrazione della espressione inglese 'transfer resistor'. In italiano, la parola arriva pari pari (mai prenderà la 'e' finale che qualche teorico prevedeva) e si installa senza distinguere tra livello scientifico e uso popolare. Tutti usano questa. Addirittura, 'transistor' tout court (anziché 'radio a transistor') arriverà ad essere la radio stessa. Cioè si arriverà a dire nella lingua colloquiale "Hai portato il transistor?" Notevoli anche i miei ricordi di infanzia. FAQ. Quale fu la grande intuizione dei tre? Due di loro pensarono di andare al di là delle ricerche sulle valvole, che venivano di continuo perfezionate, mediante una diversa applicazione sperimentale. Il passaggio di un flusso di elettroni attraverso cristallo di germanio fu ottenuto attraverso un'ulteriore punta posta a una distanza minima. Il contatto riuscì, e a quel punto si ponevano le premesse per sviluppi successivi di un'importanza senza precedenti.
OLOGRAFIA
CARBONIO 14
OLTRE IL MURO DEL SUONO
MEMORIALE 1947 - Annata cruda, cupa, mortifera. Il 1947 è annata di privazione (Taft-Hartley, esclusioni sinistre, riduzione truppe, continue dimissioni e ricambi), di sensazione di arrivo a un punto in cui le cose non si reggono più. Qualora la sostanza non si trasformi (e sono tanti i casi), se ne ha una sensazione di scacco e di fallimento. Di qui la costante di continuo allarme. L'annata è caratterizzata da un dramma planetario, che occupa tutta la fase centrale da marzo a settembre, e può essere assimilato a un buco nero (Saturno congiunto a Plutone) che inghiotte e non costruisce (quadrato a Giove). Ben quattro tentativi di accordo mediante conferenza internazionale falliscono uno dopo l'altro, ma quei ministri non sapevano in quale stallo si viveva. Quest'ultimo è determinato soprattutto da un atteggiamento di aperta opposizione (quasi tutti gli eventi portano il marchio), che genera una scissione degli elementi di un insieme. Vedi spartizione in corso in India e nella ex-Palestina. Laddove non si riesca, si scorge appunto la possibilità soltanto di 'dividere' un'unica entità in più parti. Incosciamente la cosa si manifesta in modo immediato: si ha l'orgoglio di rivendicare un punto di distanza, che viene interpretato come dissenso e impedisce una conciliazione delle parti in conflitto. Non essendovi società integrale, lo scontro viene interpretato dai più come un conflitto tra forze del bene e del male (tipica la considerazione dei comunisti e viceversa dei capitalisti). Il costante vedere un nemico in un pericoloso comunismo avanzante deriva dal non avere una serena visione d'insieme. Il conflitto porta così alla nascita di due blocchi ostili, con costituzione di due campi contrapposti a partire da maggio. L'annata resta impenetrabile, perché tutto ciò che viene toccato si irrigidisce, e discretamente impenetrabili saranno anche i suoi nati. Una tematica-chiave dell'anno è il lavoro, e molti dei conflitti la riguardano. Un'opera-manifesto del 1947 potrebbe essere proprio un intervento repressivo sul mondo del lavoro, che divida in due la società. Contestualmente, è anche da osservare che la polarizzazione tra due centri determina la consapevolezza di una non definitività, cioè la sensazione di vivere un passaggio con tinte piuttosto oscure in cui si può soltanto sperare per il futuro. In quest'annata ebbero soddisfazioni solo persone tetragone, dure, insensibili all'esterno oppure individui che si erano ritirati a comporre. Il finale dell'annata non riscatta questa sorte, introducendo un tipo diverso di dramma. Se ne uscirà solo nel 1948, con buona pace di tutti. FAQ. La tematica della privazione è costante, ma non c'è anche ironia? L'annata, che fa debuttare Christopher Lee e Janet Leigh (in linea), ne ha molto poca. Anche il cinema vive ancora un incubo di guerra o possenti drammi (Paisà e Germania: anno zero, di Rossellini; Monsieur Verdoux, di Chaplin; The Lady from Shanghai, di Welles). Il conflitto tra forze in contrasto viene vissuto in modo cupo e triste. Lo testimoniano i titoli dell'annata. Drammi.
A Woman's vengeance
L'annata si limita a vivere, in uno stato di contrazione, una privazione. Guardate cosa fa scrivere e cantare in Vecchia Roma. Proprio la consapevolezza di non disporre di un ricambio immediato con materiale nuovo fa constatare con amarezza quello che non c'è più. E se il nuovo non c'è nel frattempo diventa dottrina (Truman) ciò che serve al massimo a scongiurare allarmi del presente, tenuti lontani con la più banale conservazione. FAQ. L'allarme perché? L'allarme serve a far dire al più forte (che è l'unico a poter prendere l'iniziativa e dirigere le operazioni) che la situazione è grave e occorre che tutti si affidino a lui se vogliono salvarsi. Urss e Usa dettano legge, arrivando perfino (Cecoslovacchia) a convocare i dirigenti politici per catechizzarli sull'allarme di parte opposta. Gli Usa lo avevano fatto in modo collettivo, avvisando tutti. In pratica, per ciascuno dei due blocchi, l'allarme è dato dall'esistenza di un blocco opposto (ecco il senso della polarizzazione, effetto che trovate anche in molte ricerche scientifiche dell'annata). L'Europa dell'Est, che si chiude a riccio davanti all'alzata di cresta americana, temporeggia fidandosi della autorità del Cremlino. FAQ. Una costante del 1947 sono le esclusioni dei comunisti, che apparentemente subiscono sempre. Questa è una storia figurata, libresca. La verità è che sono loro stessi a sapersi tirare indietro nel momento in cui capiscono che non è un momento facile.
PICCOLO TEATRO DI MILANO
LETTERATURA
La sera del 19 gennaio Goffredo Bellonci e Guido Alberti passeggiano a Roma, lungo il Viale Liegi. Voi industriali dovreste fare qualcosa per la cultura, dice il primo al secondo. I Bellonci sono pronti a far partire un premio letterario coinvolgendo gli amici che frequentano la loro cerchia. Gli Alberti offrono 200.000 lire. Il 16 febbraio, l'annuncio è pronto. Viene fondato il Premio Strega. Flaiano è il primo a vincerlo. Nel corso degli anni successivi, nonostante la qualità non eccelsa dei giurati, la manifestazione riuscirà davvero a incoronare operine decenti. Ma dopo la morte della signora Bellonci, nel 1986, essa perderà gradualmente il suo carisma.
FAQ. Questo paese sembra negato per valorizzare e apprezzare le cose belle. Esatto. Completamente incapaci. In quel sistema, se vedevano qualcosa di alto o di ben fatto (e lo vedevano colleghi, perché erano per lo più scrittori a 'leggere' per conto degli editori) avevano strani moti del viso. Fu Zolla a fare ironie molto acute su questo vezzo, descrivendo le smorfie di Fortini nel leggere in anticipo il manoscritto del suo primo romanzo. Un senso di fastidio per l'abilità dell'altro si mescola a una incapacità di valutare, cose comuni a tutta la nazione. FAQ. Salvo poi fare l'omaggio pre-confezionato al momento della morte. Certo, perché a quel punto ormai non c'era più il fastidio di dovervi avere a che fare fisicamente. E così chiunque sarebbe stato uguale a chiunque, in quella sterile formuletta di condoglianze (emessa ogni volta dal Quirinale) che non distingueva una morte diversa da ciascun altra e nel segreto della propria coscienza si liberava anzi di una persona scomoda.
MUCH ADO ABOUT LITTLE
Nei primi anni '90, il caso apparentemente rinasce quando l'inglese Ray Santilli afferma di possedere alcuni filmati di quello schianto, o meglio dell'autopsia di uno dei presunti alieni che occupavano il veicolo non identificato. Fox TV, e via via altre emittenti televisive di molte nazioni, trasmisero a fine 1995 quel filmato corredandolo anche di lunghe dissertazioni da parte di scienziati, medici, osservatori vari, e ricercatori dell'ignoto. La principale questione (Quel filmato è originale, cioè fu fatto davvero nel 1947, oppure no?) rimase senza una risposta acclarata e definitiva. Il mese dell'annuncio (Marzo 1995) era quanto di più inaffidabile esistesse. Era un periodo di completo black-out delle menti (vedi Memoriale 1995). Tuttavia io, nella ricostruzione del molto confuso 1995, vi dissi testualmente: "Ci sono motivi che fanno pensare a una messinscena e altrettanti che inducono a ritenere autentico il filmato". Chi salvò la pagina del 1995 potrà verificare. Ebbene, ancora una volta pare che io abbia azzeccato. La verità apparentemente ultima di questa vicenda venne svelata su SKY ONE TV nel 2006 (4 aprile), poco prima del lancio del film Alien autopsy di Campbell. Santilli ammise di essere entrato in possesso di un paio di filmati dell'epoca nei primi anni '90 nel corso di un viaggio a Cleveland, ma di averli riportati a casa parzialmente ossidati a causa della umidità accumulata durante il viaggio. A Londra, fiutando un possibile guadagno dall'affare, egli curò in un locale di Camden e con la collaborazione di tre suoi compagni il montaggio che tutti vedemmo a fine 1995. Di esso, egli sostenne, era autentica una piccola parte. Venne poi ricostruita la faccenda del 1995: le televisioni avevano acquisito i diritti di uno solo dei filmati (circa 20 minuti). Ne esisteva un secondo, di 12 minuti. Santilli poi aggiunse che solo altre due persone al mondo detenevano le bobine, a parte lui stesso: un collezionista privato tedesco, e un cameraman. Ma in verità, ricostruendo tutte le affermazioni raccolte fino a quella data, appariva chiaro che tutti avevamo avuto davanti agli occhi copie di copie proprio come accade quando un nastro originariamente registrato da una persona su una cassetta viene duplicato da un'altra su altra cassetta e così via. FAQ. Che dire di coloro che sono diventati in Italia procuratori per conto di Santilli? Sono umani, insomma. L'uomo non è legname. Avevano fiutato la possibiltà di 'apparire', di divertirsi a fare dibattiti, di illudersi di approfondire, e sono rimasti vittime anch'essi. A nessuno ormai sfugge che le apparizioni televisive circondate da serietà e da sottotitoli con le qualifiche delle persone costituiscono un business (almeno iniziale o potenziale). Qui il prosieguo è stata anche una videocassetta allegata ad alcune riviste e una certa quantità di chiacchiera. Quanti si erano fatti pubblicità con questa vicenda? Primo tra tutti, fu proprio quel Philip Mantle (British UFO Research Association) che aveva gestito giornalisticamente l'intero evento.
A questo punto è importante far capire a chi legge che essere interessati al fenomeno degli UFO è cosa assai diversa che farsi attirare da questa seconda vicenda. Insomma, le due faccende potrebbero non avere alcuna connessione. Diciamolo più chiaramente: potremmo essere ancora nella stessa situazione del 1992-93. Da parte mia, mi pare di poter dire che Santilli aveva effettivamente realizzato un bel colpo e comunque la vicenda (presentata in quel modo) riuscì a realizzare l'obiettivo principale di colpire gli osservatori e poi i telespettatori. Ma, ripeto, questa seconda vicenda potrebbe avere nulla a che fare con la prima. Santilli voleva fare un po' di soldi. Ma allora la prima (presunta caduta sulla superficie terrestre di un oggetto non identificato, con esseri non identificati a bordo) cos'era?
Questa pagina è stata pubblicata il 3 e il 4 agosto 08 - Ultime modifiche 11 agosto 08 |
LE GROTTE DI QUMRAN
NELLA PENISOLA ITALIANA
FAQ. Che idee si agitavano? - Era l'eterna corda tesa tra comunisti convinti e compagni della sinistra più moderati. Saragat aveva il pallino dell'atlantismo, cosa che lo teneva distante dagli entusiasmi di chi ancora guardava al regime sovietico nelle sue prospettive future. Togliatti e gli altri dirigenti sanno benissimo che quello dell'Urss è un mito non ancora in via di esaurimento. Così tengono per ora il piede in due staffe (quella del governo, quella della militanza di base). E' quella che verrà chiamata 'strategia della doppia verità', che consentirà al PCI di mantenere stretti contatti con Mosca da una parte e di barcamenarsi all'insegna della legalità dall'altra. Nel Psi, allo stesso tempo, c'è una corrente che vuole restare associata a questo PCI e un'altra parte che non ne vuole sapere. Saragat, che ha colto i malumori interni, nell'imminenza del congresso straordinario di Roma (gennaio) si unisce alle rimostranze di coloro che lamentano brogli interni al partito stesso nelle votazioni informali precongressuali e insieme con altri dichiara di riunirsi con alcuni compagni di partito (chiamati pomposamente 'autonomisti') in una sala di Palazzo Barberini. Vedete come facevano parlare di sé. Bastano qualche parola molto grande, qualche sapiente dichiarazione alla stampa, la grande tattica di sfruttare un punto debole e infine l'arte dello scindersi. Strumenti, naturalmente, di un'umanità infantile che crede di fare grandi dibattiti su cose e affari interni a un'organizzazione. E' come se all'interno di un'azienda che produce tessuti, alcuni dirigenti - in disaccordo con altri - si dissociassero. Siccome la politica nazionale è al centro della vita pubblica, ad alcuni di questi uomini (Nenni, Basso, Saragat, ecc.) viene tuttora attribuito un pezzo di storia nazionale. Cose che, oggi, sono tra quelle che più fanno sorridere. Pietro Nenni e gli altri non reggerebbero un confronto generale con un giovane appena fresco di maturità classica che sia padrone dell'informatica. Però, rispetto ai politici odierni, erano da rispettare in quanto avevano degli ideali. Qui la costituzione di un'apposita riserva della vita sociale chiamata 'politica' è ancor meno di oggi appannaggio di individui specializzati. Compreso Sturzo e lo stesso Andreotti, si tratta di figure volontaristiche che approdano a un consesso destinato a fare le scelte di fondo della repubblica che nasce. Tuttavia, come oggi essi avrebbero potuto dire: "A parlare, a partecipare siamo noi e altra classe politica non c'è". Sempre in gennaio, De Gasperi dà le dimissioni. Il 2 febbraio forma un nuovo governo, sempre tripartito (DC, Pci, Psi). Già la presenza di questi esecutivi fragili fa capire che le cose non vanno e non si riesce a governare. Il crescendo è appunto di tensione, e sfocia in una nuova caduta del governo in maggio. Un nuovo esecutivo anomalo si installerà il 31.5, con DC più qualche indipendente. Governo di centro-destra, che va in archivio con un atto tradizionalmente inquadrato come 'esclusione delle sinistre'.
FAQ. Che significa?
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A De Gasperi riferiscono di malumori crescenti da parte delle gerarchie cattoliche. La fase, del resto, è quella più difficile. Qui descriviamo un periodo che fornisce anche parole-chiave. Del comunismo, molte famiglie (compresa la borghesia più danarosa) hanno paura. De Gasperi poi aveva fatto all'inizio dell'anno un viaggio negli Stati Uniti, nel quale i politici americani oltre a passargli un assegno gli avevano presentato la situazione nuda e cruda.
Il 22 dicembre, con 453 voti contro 62, viene approvata la nuova Costituzione redatta dopo la scelta del 2 giugno 1946 per la repubblica (referendum, di cui ugualmente fu dubbia la regolarità nello spoglio delle urne). Il giorno dopo la firma del 27.12, come per contrappeso si spegne Vittorio Emanuele III. Il nuovo testo della fonte suprema pone il lavoro in cima a tutto (art.1, 4) qualificandolo proprio come un diritto del singolo individuo, soggetto a un'equa remunerazione. FAQ. Di che si discute, in particolare? - L'art.21, sulla libertà di manifestazione del pensiero e della stampa, ha suscitato un certo dibattito. In questo periodo i politici sembrano presi da parole d'ordine, che dettano anche i temi. Democrazia, libertà, consenso, valori sono parole all'ordine del giorno. Si discute ancora sull'art.7 del progetto, che mirava a far rientrare nel testo definitivo il Concordato con il Vaticano del 1929. C'è forte preoccupazione, poi, sull'economia. Il Paese è uscito stremato, dalla lunga Resistenza. C'è produzione insufficiente di materie prime, i redditi sono molto disuguali, e manca un livello soddisfacente della occupazione. I trattati di pace di Parigi (10 febbraio) hanno stabilito che l'Italia operi una grande smilitarizzazione, che a molti sembra eccessiva e sproporzionata (il Paese non fu mai entusiasta, e dopo la caduta di Mussolini non fece altro che armarsi per la sua Resistenza). Gran parte dell'Istria va alla Jugoslavia. Si istituisce il Territorio libero di Trieste (in realtà, una zona sotto amministrazione italiana e una sotto amministrazione jugoslava). Il Dodecaneso viene attribuito alla Grecia. FAQ. Di che tipo sono gli interventi pubblici del papa, in questa fase? - Frasi generiche. Le cose innocue che abbiamo sentito tante volte dai Wojtyla e dai Montini. Pio XII, uomo innocuo come quasi tutti gli altri papi, parla di diritti sacri della famiglia, di istanze morali, di valori, di libertà da moderare. La Chiesa, a dire la verità, accettava la democrazia solo perché a guidarla era quella Democrazia Cristiana. In caso contrario, avrebbe visto con maggiore favore l'instaurazione di un regime forte e autoritario che limitasse le iniziative provenienti dal basso.
FAQ. Che paese è l'Italia?
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A fine 1947 sono 47 milioni, i residenti. Già quest'anno sono molti i giovani che preparano una valigia e salgono su un treno diretto al Nord, in cerca di un'attività remunerata. Ma le città non hanno l'aspetto interamente commerciale che hanno oggi. Si percorrono vie con numero molto scarso di esercizi commerciali. Ci si sposta in tram, per lo più. Questo è naturalmente un paese ancora prevalentemente contadino, con una parte consistente di borghesia delle città che svolge attività commerciali. I professionisti, con loro studio, sono ancora pochi. In giro si trovano pochi laureati. Le donne con titolo universitario sono all'incirca un migliaio. Le famiglie medie pensano a mangiare, almeno un pasto decente al giorno, e a fare in casa chiacchiere che divertano. Fuori si esce per passeggiare, per fare giocare i bambini, e - si dice - per prendere aria. In realtà, questa è ancora pulitissima perché circolano poche auto. Le varie regioni non sono nemmeno collegate, perché mancano le autostrade che conosciamo oggi. Non circolano ancora aerei.
Il livello di ingenuità della popolazione è molto alto. Pochissimi inseriscono la psicologia in un discorso. Il 99,9% della popolazione non inserisce quasi mai termini non di lingua italiana, salvo francesismi alla moda e qualche termine inglese nella moda, nelle arti e nella musica. Nel 1947 un giovane vive una vita naif, con molti sogni e (dopo che si sposa) una vita programmata tra le mura domestiche. I pochi suoni che provengono dall'esterno sono quelli della radio, che porta notizie lontane o musiche ancora interessanti. Non esiste ancora il teatro radiofonico. In pratica, la fase più importante del secolo quanto alla tecnologia e alle arti deve ancora venire.
LA STRAGE. Evento più tipico dell'annata (come scoprite dalle parole-chiave), alla quale è da sempre fedelmente associato, è l'agguato teso dalla banda del separatista siciliano a una manifestazione di lavoratori e sindacalisti a Portella della Ginestra (Palermo) in occasione del primo maggio. Bilancio della strage: 8 morti, 30 feriti. Rivelazioni successive fanno scoprire che l'attacco era stato preordinato, in caso di avanzata elettorale dei partiti di sinistra. Si vocifera anche di un coinvolgimento di militari americani, nell'operazione. L'episodio serve ancora una volta a segnalare il fastidio congenito nei residenti di questa penisola al constatare l'avanzata di qualcosa o di qualcuno di loro.
SUONI
In febbraio è apparso per l'ultima volta in pubblico Alfredo Casella, al Teatro Eliseo. Un mese dopo scompare. In questi mesi interlocutori succede poco o nulla. Messiaen sta lavorando a un'opera sinfonica colossale che si rivelerà un fallimento. Kodaly scrive un bel Concerto per viola e Sciostakovic un Concerto per violino. Bruno Walter diventa direttore stabile della Filarmonica di New York. La Callas debutta quest'anno all'Arena di Verona nella Gioconda.
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