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Annata doc del Medioevo

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Affermazione di un primato religioso

INGHILTERRA. Siamo sotto la dinastia dei Plantageneti. Il re John (Lackland, Senzaterra), figlio di Enrico II, si trova in grande difficoltà. Negli ultimi anni si è alienato le simpatie e i favori della Chiesa, inimicandosi allo stesso tempo i baroni inglesi. Questi ultimi non sopportano le angherie dei reali e i loro atti arbitrari. All'inizio di quest'anno sono in grande rivolta. I baroni feudatari mirano nientemeno che a una carta solenne, con alcuni princìpi.

Il 15 giugno, a Runnymede, presso Windsor, il re - che subisce anche i contraccolpi di una sconfitta a Bouvines del suo esercito di mercenari - si trova costretto a concederla dopo più di una settimana di trattative. E' la 'Magna Charta libertatum'. Essa frena l'arbitrio della monarchia in favore dei baroni stessi, concedendo alcune garanzie. Poi lo stesso John tenterà di sciogliersi dai vincoli della carta, ma - coincidenza, insieme con il papa Innocenzo III - morirà l'anno prossimo.

FAQ - Che significato ha? - Per quest'epoca ha un significato piccolo ma ne avrà uno grande in sede postuma. In questo momento è un trattato tra due ordini - oligarchia feudale e monarchia - che vale come concessione della seconda. Si distingue finalmente tra regno e tirannia. Attualmente, non si conosce la forma della Costituzione come supremo atto. Tuttavia, contenendo i 60 e più articoli princìpi di uguaglianza, di giurisdizione, di divieto di arresto arbitrario, possiamo parlare di garanzie simili a quelle odierne costituzionali. La Charta ebbe in seguito versioni parziali, fino a quella definitiva del 1225. Ebbe grande fortuna, poiché fu riconosciuta come base della Costituzione inglese e in senso esteso delle costituzioni moderne.

Quest'anno si svolge il IV° Concilio Laterano, che è importante. Esso condanna le eresie, e poi opera su riti e sacramenti. Cose che oggi fanno sorridere. Obbligo di confessione annuale, di comunione pasquale. Poi riordina i canti della giornata liturgica. Si escludono gli Ebrei dagli uffici e li si obbliga a una uniforme, isolandoli nel ghetto.

Il papa condanna le eresie, bandendo una nuova crociata (la V°, che verrà organizzata tra due anni dal successore Onorio III). Federico II, coronato per la seconda volta, si è già impegnato alla fine del 1215 a mettersi a capo della crociata per la conquista di Gerusalemme.

E' l'epoca dei Minnesänger, poeti-musicisti che portano in giro nell'Europa centrale di lingua tedesca una poesia recitata con accompagnamento strumentale. Soi esibiscono per i grandi dignitari feudali e talvolta per il clero. Sono presenti spesso alle incoronazioni. Un personaggio di grandi dimensioni è Wolfram von Eschenbach, poeta e cavaliere vagante.

Nel secolo scorso, era stata fondata l'università di Bologna. Un dotto personaggio dell'epoca è Boncompagno da Signa, che dopo avervi insegnato nell'ars dictandi, ha viaggiato e composto in quantità. Quest'anno termina l'opera Boncompagnus, conosciuta come Rethorica antiqua, un'opera divisa in sei parti e redatta come prontuario di formule stilistiche.
Bologna, Parigi, Oxford e Cambridge sono sedi dell'insegnamento medioevale.

FAQ - Perché si studia retorica? - Perché all'epoca contano le regole di apprendimento e di stile nella disciplina normativa dell'attività letteraria. Epistole, editti, anche orazioni.

FAQ - C'è già l'Inquisizione? - No. La Chiesa condanna quelle che definisce eresie, ma non esistono veri e propri tribunali ad hoc. Esiste soltanto - stando alle fonti - un giudice 'inquisitor'. Coloro che secondo le dicerie del luogo o una precisa denuncia di testimoni erano 'eretici' dovevano comparire davanti a questo giudice. Già dalla metà del secolo vi è testimonianza di confessioni con tortura. Vi era infine sentenza pubblica.

MEMORIALE 1215 - Abilità dell'interprete deve essere quella di scorgere e descrivere una visione globale di cielo e Terra, quale appare dall'insieme di cose apparse e visibili. Con il 1215 siamo nel pieno del Medioevo, in un'epoca in cui la Chiesa ha un potere immenso su uomini e Stati. Tutta l'Europa, bene o male, deve fare i conti con il papato. Si svolge addirittura un concilio lateranense, che detta regole. Annata campale, ma per lunga parte travagliata. Il cielo apre un nuovo ciclo soltanto nel settembre di quest'anno. In precedenza ha avuto sviluppi drammatici e conflittuali per circa sei mesi. Nel primo semestre l'opposizione di Giove a Saturno e Urano (stiamo parlando di alcune tra le maggiori potenze del sistema solare) ha prodotto esattamente quello che vediamo nella colonna a sinistra, una opposizione tra due ordini sociali, l'oligarchia feudale dei baroni inglesi e la monarchia.

FAQ - Concetto nuovo. Cosa è un'opposizione? - L'opposizione, a 180 gradi, divide il cerchio in due e vede due (in questo caso tre) pianeti da parti opposte, proprio come una corda che si tira tra contendenti. Un tiro alla fune che in alcuni casi può avere - per il periodo in cui si sviluppa - conseguenze di conflitto, di scontro. In generale, tuttavia, è vietato parlare anche qui di aspetto 'negativo', come fecero i primi 'intimiditi' studiosi del passato. Come la quadratura, può avere dei lati positivi in un singolo tema.
La Magna Charta viene emessa proprio nel momento in cui (metà giugno) Urano entra in Bilancia e scioglie in parte la corda tirata dei due mesi precedenti.

Il prosieguo dell'annata, da luglio, è positivo e costruttivo. Arrivano relazioni più pacifiche. Nel secondo semestre si creano nuovamente degli equilibri. Questa parola è fondamentale, perché la seconda parte del 1215 non accetta più cose tanto per fare o perdite di tempo. Caratteristica di quest'annata è la severità, il rigore, il modo serioso di fare. Tutto viene compiuto con la convinzione di adempiere a un grande ideale o a una missione. Entrati nel secondo semestre, si ha anche il grande avvenimento - ricordato come un mito da molti trattati sul buddhismo - dello zen in Giappone. Fondamentale dare a questo concetto un ruolo-chiave in quest'annata. Ne parliamo sotto. L'ingresso e la penetrazione del buddhismo zen in un nuovo territorio fa capire quanto seria fosse l'annata, che superati i conflitti si segnala in tutta la sua maestà nella storia del Medioevo come uno dei periodi-chiave. Si veda qui il doppio filone filosofico-religioso dell'epoca (monachesimo e ordini nell'Occidente, scuole zen nell'Oriente).

Innocenzo III vede in sogno San Francesco, che sorregge il Laterano - Affresco di Giotto, conservato ad Assisi
Da notare che Giotto, alla fine di questo secolo, eseguirà un intero ciclo sulla storia della vita di Francesco, testimonianza dell'interesse per questo personaggio

L'impero della Chiesa - Una gran parte degli eventi ha al centro la Chiesa e il papa, che agisce per mezzo di delegati e intermediari anche in terre lontane. Intento permanente del papato è quello della signoria feudale sul numero maggiore possibile di territori. Si sono dichiarati vassalli l'Inghilterra, la Sicilia, l'impero di Costantinopoli, il regno di Gerusalemme e piccoli potentati locali europei. Con Innocenzo III si afferma in tutta la sua forza una concezione assoluta del potere teocratico, secondo il quale il vicario di Cristo deve regnare anche sugli Stati. Una longa manus rivendicata con le parole e con le illusioni dell'epoca. Ha incoronato imperatore Ottone di Brunswick, ma appena questi ha messo gli occhi sulla penisola gli ha opposto Federico II, re di Sicilia. Ha addirittura conferito a quest'ultimo la corona di Germania (1212), e gli ha fatto giurare che non la unirà a quella di Sicilia. Quest'anno nomina vescovo di Prussia il monaco Cristiano, che dovrebbe evangelizzare il suo territorio.

FAQ - Come possiamo considerare questi avvenimenti? - Intanto dobbiamo pensare che, con pochissimi abitanti della Terra, le cose passino nelle mani di non più di una ventina di persone, che sono i reali più il papa col suo 'establishment'. In quest'epoca soltanto loro comandano le operazioni. Viste in questo modo, sembrano giochi di potere, spostamenti di grossi giocattoli come le corone. In realtà, gli uomini dell'epoca hanno l'ottica seguente. Agiscono in base a meri interessi (di conservazione del potere) manovrando con opportunismo, ma vivono in base ad altissimi princìpi che essi credono di incarnare. La corona stessa è un simbolo della maestà. In quest'epoca una incoronazione da parte del papa equivale a un'impresa molto più grande della conquista attuale della presidenza degli Stati Uniti.


Incoronazione di Federico II

A sinistra vediamo l'Asia, in questo momento. Le linee rosse definiscono i confini di quello che sarà l'impero di Gengis Khan, fino alla Russia. All'interno, le linee indicano le principali spedizioni. Sulla sinistra, la linea verde definisce i limiti di quello che sarà alla fine del secolo seguente l'impero di Tamerlano.

ENTRATA DI TEMUCIN A PECHINO. Riprendendo le ostilità contro l'impero cinese dei Chin, Gengis Khan (Cing(h)iz Qan, ma vero nome Temucin) assedia e occupa Pechino mentre i suoi generali conquistano la Manciuria.

FAQ - Chi è Gengis Khan? Che succede? - Si tratta di un condottiero mongolo, nato in una tribù nomade, che ha avuto un'esistenza di rapine. E' stato proclamato capo (Khan), e con questo titolo ha unificato le tribù mongole. Le fonti per la verità sono discordanti, poiché mentre alcune parlano di devastazione altre dicono che i Chin mantennero l'impero intatto. Il palazzo imperiale fu sicuramente distrutto, perché abbiamo testimonianze certe di una sua ricostruzione. Per il resto, si sa che questo personaggio ispirò per lungo tempo un autentico terrore in tutto il mondo orientale. Ma non sappiamo fino a che punto questo fosse giustificato, poiché intorno a queste vicende è forte il contenuto di leggenda.

LA LOTTA CONTRO LE ERESIE. Qui siamo in uno di quegli argomenti che oggi suscitano ilarità, al semplice guardarli nella loro realtà. Da qualche anno è viva la reazione della Chiesa contro movimenti come quelli dei Catari e degli Albigesi, che mandano aderenti in giro per fare una specie di propaganda contraria al centro ecclesiastico. Essi in pratica sostengono di voler essere un'altra Chiesa (come sempre), di essere i veri interpreti dei Vangeli (come sempre) e nel frattempo vivono in povertà (ma sono già poverissimi!).

FAQ - Cosa c'è di vero? - Si tratta più che altro di 'disturbatori', di gente con idee bizzarre (ancor più di quelle della Chiesa) che condanna il matrimonio e la proprietà privata, affermando che si deve lottare contro un essere satanico che contrasta Dio. Elementi marginali della società.

GLI ORDINI. In compenso Innocenzo III riconobbe due ordini religiosi basati su povertà, i Domenicani e i Francescani. L'anno era stato il 1209. Poi la regola francescana verrà approvata dal papa successivo nel 1223.

FAQ - Perché la figura di Francesco d'Assisi ebbe vasta risonanza? - Francesco fu probabilmente il primo uomo veramente 'amato' dall'umanità (dai dotti altrettanto che dai meno istruiti) occidentale. Intanto, si può considerare il primo vero letterato italiano, con il famoso Cantico delle Creature (1225), in volgare umbro. E poi offre l'esempio di una vita pura e priva di interessi comuni e materiali. La sua fortuna deriva dal fatto che fu forse il primo a saperla offrire, cioè a saper unire l'esistenza alla cultura, il vivere allo scrivere e all'esser lieto di esistere (con poco).

FAQ - In cosa consisteva la Regola? - Nel vivere in castità, secondo attività ad orari e senza propri beni. Tutto il monachesimo era nato con l'obiettivo di avvicinarsi alla perfezione evangelica, cioè a quel modello di vita e di insegnamento che si vedeva in Gesù. Tutti questi ordini con vita nei monasteri furono di grande importanza per il genere umano, poiché senza quelle attività di compilazione e traduzione non avremmo avuto a disposizione tante opere. Naturalmente, non si può aderire oggi a regole medioevali, poiché abbiamo altre nozioni. Però va riconosciuto agli ordini religiosi un posto di primo piano nella cultura occidentale. E quest'epoca è proprio la loro fioritura.

FAQ - Com'è divisa la penisola? - In tre parti. C'è un regno d'Italia, che comprende tutto il Nord più la Toscana. Il territorio è diviso in feudi, ma le città si sono liberate e sono Comuni. Poi lo Stato della Chiesa, che ha come al solito Lazio, Umbria, Marche e Romagna. Tutto il resto, dall'Abruzzo in giù, è Regno di Sicilia.

A parte, le repubbliche marinare (Venezia, Genova, Pisa), che hanno un enorme potenza commerciale e sono padrone del Mediterraneo e dei commerci.

FAQ - I confini degli Stati come sono da intendere? - In maniera molto sfumata e imprecisa. Noi vediamo cartine che sono soltanto proiezioni, contorni vaghi che servono a dare un'idea.
FAQ - Com'è che lo Stato della Chiesa si mantenne così a lungo e con quei confini? - Lo Stato della Chiesa si giovava - rispetto agli altri - di un elemento in più, l'ideale teocratico e l'ascendente del papa sui governanti (reali) dell'epoca. Che durasse e che fosse più solido degli altri è nella logica stessa della sua esistenza in mezzo agli altri. Che sia stato quello dipende dal fatto che in quel modo - più o meno - nacque. Ancora nell'epoca di Leopardi - basta andare a vedere - nelle Marche tutte le insegne e le iscrizioni recano la precisa dicitura 'Stato della Chiesa'. A quel punto, nel secolo XIX°, esso era talmente solido da essere come una cattedrale per una città. Nella penisola italiana ebbe per secoli questa funzione di 'centro', talvolta anche di ago della bilancia.
FAQ - Che funzione hanno nel 1200 gli Stati? - Essendo sconosciuto il concetto di 'nazionalità' (anche se si è di un certo territorio) essi servono per due funzioni. La prima è quella di avere dei confini in cui difendersi da attacchi esterni. C'erano mura, pali, iscrizioni, spesso gente di guardia e vedette. La seconda è il fatto di rendere consapevoli i cittadini che sarebbero stati assoggettati a chi governava entro quel territorio. Quindi, i feudi dello Stato della Chiesa dipendono dalla volontà di un signore che li gestisce. Lo stesso nel Regno di Sicilia, in cui qualsiasi cosa - dalle tasse alla cultura - dipende dall'autorità della corte di Federico. Chi vive entro quel territorio è tenuto a rispondere, a obbedire all'autorità che lo governa.

FAQ - Com'era nata questa dottrina? - Era nata qualche secolo prima di Cristo da una serie di illuminazioni ricevute da Siddharta Gautama (poi divenuto Buddha), che predicò e fondò varie comunità nell'India dell'epoca.

Poi migrò in altri paesi orientali, assumendo caratteri vari e in fusione con le culture locali.

IL BUDDHISMO IN GIAPPONE. Il buddhismo antico (hinayana) si era già trasformato più volte in qualcosa di più complesso e negli ultimi secoli è divenuto tantrico (vajrayana), arricchendosi di una serie di mantra. formule evocative associate alla meditazione come rituale. Scomparso per gran parte dall'India in seguito all'invasione musulmana del secolo XII, esso si è trapiantato con successo in quasi tutto l'Estremo Oriente. In Giappone, era già penetrato nel VI° secolo, provenendo dalla Corea, e aveva trovato una sua fusione con lo Shintoismo. I vari Kami (dei dello Shinto) venivano presentati come manifestazioni dei Buddha e dei Bodhisattva. Ma lo Zen era ancora sconosciuto, e secondo la migliore tradizione ci arriva quest'anno per opera del bonzo Eisai Zenji, che aveva viaggiato in Cina e appreso i segreti della scuola di Lin-chi. Egli fonda in Giappone la scuola zen Rinzai, che insegna la meditazione sulle parole, che in pratica diventa una filosofia dell'azione, in quest'epoca, trovando così molta fortuna presso i samurai. Secondo questo sviluppo del buddhismo, ogni azione va compiuta con eleganza, moderazione. E questa filosofia impregnerà di sé tutta la cultura giapponese (il buddhismo zen durerà fino al secolo XIX°).

FAQ - Perché nel Medioevo non esistono ancora carte geografiche? - Perché non si è viaggiato a sufficienza per avere una idea precisa delle dimensioni del territorio. Qui l'idea è ancora quella della Bibbia e del Corano, con terra e cielo come schemi fissi e governati da Dio. Non ci si interroga. Solo nella seconda metà di questo secolo appariranno le prime carte nautiche, con singoli tratti ad uso e consumo dei naviganti.

Pagina pubblicata il 10 marzo 2004

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