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Lasciate ogni illusione

Una volta lasciato quel mondo illusorio, ciascuno sarà riconvertito alla realtà da solo. Messo a confronto con un altro modo di pensare arriverà ad assegnare alla realtà un suo valore, che non dipende dalle parole ma dalla realtà stessa. Finché non si esce da quelle illusioni e dal quel dizionario, si arrecheranno a se stessi e agli altri profondi danni.

Anche se per qualche tempo vedremo ancora articoli di quel genere, sapere che quasi certamente non può essere avvenuto quel che si dice pone i lettori in una posizione molto più defilata e se non altro li prepara a non imitare anche loro l'arte sottile della menzogna raccontata a se stessi per illudersi di essere sotto l'impero di un bene contrapposto a quello del male.

NOTA BENE - Ogni punto della superficie terrestre ha due coordinate essenziali che tutti conoscete, longitudine e latitudine. Queste lo distinguono da tutti gli altri punti. Ogni avvenimento si svolge in una particolare situazione del cielo, cioè si verifica nel momento in cui i pianeti sono in una certa posizione (tra di loro e rispetto alla Terra), Quella situazione è ciò che più interessa. Tutto il resto sono residui di racconti e tradizioni popolari (religioni comprese) che oggi non hanno più alcun valore.

Lourdes è una località francese e nulla di più. Come si dovrà ragionare in questo caso? Si dovrà pensare che a un certo punto quel luogo riuscì - per motivi in parte a noi ignoti - ad acquisire una notevole fama. Tutto qui.

Se a una persona succede un fatto portentoso a Siracusa dovremo dire che Siracusa è un luogo speciale? Evidente che no.

La 'specialità', quando si ha, dipende da circostanze uniche di tempo e di luogo. 'Uniche' significa= che non si ripeteranno più.

Se così non fosse capite bene che sarebbe molto facile. Tutti andremmo a Lourdes o a San Giovanni Rotondo. Basterebbe dire certe cose, profondersi in preghiere, mostrare devozione. Tutte cose illusorie, completamente sprovviste di realtà.

I luoghi non hanno un valore diverso, perché ogni punto della Terra è soggetto soltanto a dei flussi di energia che dipendono anche loro dallo spazio-tempo. Se io vado a Praga, può essere che per cento anni non succeda nulla e poi che il giorno 29 marzo 2003 veda succedere finalmente una cosa. Questo dimostra che il realizzarsi del fatto non è dovuto al luogo ma alla presenza storica di un singolo frammento temporale in quel punto della Terra. Quel frammento non tornerà più, perché ogni singolo istante è irripetibile. Questo non porta a un 'carpe diem' (che pure sarebbe salutare per molta gente) quanto a una diversa considerazione della realtà fenomenica. Una considerazione meno infantile di quelle di chi si entusiasma al semplice sentire dei racconti e poi si reca nei luoghi menzionati pensando di ricavarne beneficio. Tra l'altro, in quei casi si raccoglievano sempre le testimonianze fortunate ma mai quelle sfortunate. Anche questo fu un elemento compreso nella menzogna. Se io ti dico che quel giorno è successo qualcosa per lealtà dovrei dire anche dei 25.000 giorni precedenti in cui non è successo nulla. Invece a quelle persone bastava un semplice racconto, e così contribuirono inconsapevolmente a creare una fama speciale al luogo.

Se una ragazza ha ricevuto delle visioni è importante che le abbia ricevute ed è importante quel momento. Ma il luogo, svincolato da quel momento e da quella circostanza, non dice nulla. Voi provate a tornare in quei luoghi e vi renderete conto che davanti a voi non succede nulla.

Quindi rigettiamo nella maniera più assoluta anche l'atteggiamento di coloro che dipingono 'città magiche' o 'luoghi consacrati'. Mai sulla Terra ci sono o ci sono stati luoghi consacrati. Ogni singolo punto si trova sotto condizioni atmosferiche e sotto condizioni geologiche del terreno (il sopra e il sotto, come diremmo volgarmente). Se poi quel terreno emana dei flussi particolari soccorrerà una scienza particolare denominata 'radioestesia', ma tutto questo non ha nulla a che vedere con le religioni e con i culti di divinità.

Un singolo uomo può essere in grado, in certe circostanze, di compiere atti che altri non riescono a fare. Tutto questo è unicamente frutto delle sue capacità e della sua potenza.

Se l'evento esce dall'ordinario nesso di causalità diremo che si è compiuta una legge a noi ignota. Se questa legge si è compiuta essa è ancora una volta espressione di quella legge di dio che fu concepita nell'antichità (del vero dio). Oggi per fortuna abbiamo un dizionario e dei termini per ognuno di questi fenomeni. Così faremo a meno anche qui di parlare di dio.

Pagina pubblicata il 29 marzo 2003