Pagina del 3 luglio 2014

Memoriale, nata il 29 maggio 2000, è l'opera di Claudio Monetti che ha posto fine all'era cristiana. A lungo conservata sul Web come documento di iniziazione al nuovo mondo, ha accompagnato quest'ultimo con un puntuale corredo di spiegazioni. La trattazione vera e propria dell'opera di riforma della vita spirituale, divisa in tre cicli, si concluse nel maggio 2003.
Principale contributo al rinnovamento è stato la ricostruzione della storia della seconda metà del secolo XX (quarta edizione, pubblicata nel 2013). Le annate, descritte ciascuna nella loro natura, hanno messo in evidenza una storia diversa da quella ufficiale presente negli archivi e nella stampa. Questa è stata la prima storia del nuovo mondo.
Le pagine fondamentali di Memoriale

Ritorno a realtà
Secondo Memoriale, la parola considerata come la più alta ebbe una diversa origine. Questa era rimasta segreta, per più di 2.500 anni. Claudio Monetti la riportò alla luce, utilizzando la logica e la lingua in un ragionamento della durata di poco più di due anni (dal gennaio 2001 al marzo 2003).

Fino al VII secolo a.C.
I pochi esseri umani presenti sulla Terra, non avendo cognizione alcuna dei processi cerebrali e del funzionamento del loro corpo, attribuiscono sensazioni e timori interiori a potenze esterne a loro a cui si sottomettono. Nell'Antico Testamento, tutte le citazioni di Dio si riferiscono a questo. Il 'Dio che parla' è solo l'idea di chi interpreta i suoi stessi pensieri come un avvenimento esterno a lui.

Tra il V° e il VII° secolo a.C.
In una fase successiva, ciò che viene visto accadere davanti ai propri occhi forma un concetto che è verosimilmente quello originario di 'dio': una particolare legge o serie di motivi collegati che danno luogo a una conclusione delle cose in cui viene vista appunto la divinità, con la superstizione di allora. Questo concetto rimase sempre il più alto di tutto l'Universo, e ad esso Claudio Monetti ha dato finalmente una cornice concettuale e una spiegazione moderna 2.600 anni dopo. Non avendo un destinatario preciso, tuttavia, egli ha dovuto conservare il segreto su questa definizione. Egli ha avuto in quegli anni l'accortezza di scrivere le pagine teologiche in modo che esse potessero essere facilmente ricostruite dopo la rivelazione della definizione.

Dal 30 al 33 circa dopo Cristo
Da alcuni testi di quell'epoca, avemmo notizia di un uomo chiamato Gesù che si riferì a un essere di fantasia definendolo come 'Padre' e assegnandogli i cieli come sede naturale. Morto in croce, egli fu al centro di una lunga e secolare considerazione 'pseudo-divina' che diede origine al culto chiamato appunto 'cristianesimo'. Un culto celebrato e propagandato per tutti questi secoli da uomini e donne facilmente distinguibili nell'antropologia della cultura occidentale. Il nucleo dottrinario di questo culto è divenuto 'storia antica', negli anni dal 2001 al 2003, in seguito alla rivelazione di Memoriale che spiega in un modo diverso la vita spirituale. Il passaggio al nuovo mondo, per gli ultimi rimasti, avviene in modo automatico dopo la comprensione di tutto il processo e la riconversione.

La commemorazione del 29 gennaio 2001